ABDUCTION: GENERAZIONE ALIENA

 Si è registrata negli ultimi tempi una maggiore attenzione, nonché una maggiore informazione in materia di abductions aliene; rimane comunque il fatto che non sempre per il soggetto l’esperienza vissuta risulta essere chiara ed esplicita. Parliamo in poche parole di rapimenti da parte degli alieni di esseri umani, quegli stessi soggetti che spesso si rivolgono ad uno psicologo lamentando sogni ricorrenti e strane fobie; solo in un secondo tempo, e ricorrendo alle tecniche dell’ipnosi regressiva, si arriva a definire un quadro spesso inquietante. E’ la classica situazione di coloro che vengono definiti "addotti", persone che vivono la propria esperienza di rapiti ignorandola completamente, oppure soltanto intuendola; soggetti il cui livello di consapevolezza viene spostato dal sonno ad una veglia semi-onirica. Dalle analisi effettuate su questi soggetti sono emersi molti elementi in comune, proviamo a sintetizzarli prima di approfondire meglio la questione:

 

·       "Missing Time" (Tempo mancante, o vuoto temporale) Viene così definita una particolare forma di amnesia spesso riscontrata negli addotti, dalla durata di circa un’ora o più e che si verifica principalmente subito dopo un avvistamento UFO; i soggetti, sottoposti a regressione ipnotica, ricordano  il prelevamento da parte di alieni, l’esame fisico del proprio corpo e la successiva cancellazione di ogni ricordo.

·       "Screen Memory"  La sostituzione al ricordo originale di un “ricordo-schermo”, costituito da immagini realistiche relative ad un evento fittizio e banale che serve a coprire il lasso di tempo mancante durante il quale è avvenuto il rapimento.

 Elenchiamo invece di seguito quali sono le caratteristiche principali riscontrate prima, durante e dopo un caso di Abduction:
 

·       Paralisi: il soggetto prova la sensazione di essere paralizzato e di giacere su una superficie dura, senza potersi muovere. Spesso avverte la presenza di altri esseri.

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Essere spiati: il soggetto ha la sensazione di essere spiato, osservato costantemente da un o più presenze invisibili.

·       Sogni lucidi: il soggetto vive sogni lucidi, particolarmente intensi e riferisce di essere stato capace di volare e attraversare superfici solide, come le mura di casa.

·       Luci blu: durante la terapia di recupero dei ricordi originali, cioè sotto ipnosi regressiva, ricorre spesso l’immagine di una diffusa luce blu.

·       Simboli: a volte il soggetto menziona strani simboli, lettere o disegni incomprensibili, che in contatti successivi vengono illustrati dai presunti ET.

·       Esseri non Umani: il soggetto spesso sogna esseri dalle fattezze non umane; il Grigio (alto circa un metro e venti, macrocefalo e con grandi occhi ovali neri), figure spettrali, oppure il tipo Nordico (biondo con penetranti occhi azzurri).

·       Insonnia: particolarmente durante le ore centrali della notte,  è comune uno stato di insonnia. Il soggetto entra in uno stato di tensione nel disperato tentativo di non cedere al sonno che gli ricorda la passata brutta esperienza. Spesso appaiono sfere di luce o lampi di luce blu.

 

 

·       Richiami: alcuni addotti avvertono come un ordine che gli impone di  recarsi in determinati luoghi a loro sconosciuti.



·       Luoghi: il soggetto sogna grandi città di cristallo, a volte di acciaio, munite di strani edifici e dal colore innaturale. E’ frequente l’immagine di uno schermo simile a quello di un video o di un computer, nel quale una presenza sconosciuta proietta senza sosta immagini di avvenimenti.

·       Visioni: chiudendo gli occhi nell’atto di addormentarsi, si manifestano all’improvviso immagini di alieni di vario genere accanto al letto che però svaniscono repentinamente come erano apparse riaprendo gli occhi.

 

Questi invece gli effetti fisici riscontrati nei soggetti analizzati dopo un presunto fenomeno di Abduction:

·       Segni e cicatrici: evidenti soprattutto nella zona della bocca, del naso, dietro o nelle orecchie, sui genitali, sotto il ginocchio e nelle mani.

·       Bruciature inspiegabili: evidenti nelle stesse zone del corpo prima elencate.

·       Dolori: frequenti e fastidiosi dolori alla schiena, al collo e ai genitali.

·       Segni riscontrati nelle donne: gravidanze apparenti (per intenderci quelle che la medicina tradizionale classifica come gravidanze isteriche) con  sparizione del feto prima del parto; è da notare che proprio in seno ai fenomeni di gravidanze apparenti si registra nei soggetti un sogno ricorrente durante il quale avviene un parto anzitempo gestito da esseri non umani.

·       Sinusiti croniche: il blocco oppure la sensazione costante dell’occlusione nasale; frequenti anche i casi di epistassi.

·       Fobie: paure diffuse nei confronti degli occhi neri o di creature, a volte anche animali, che abbiano occhi neri e grandi; fobie anche nei confronti di ambienti ospedalieri o delle stesse procedure mediche.

 

·       Emorragie: si riscontrano frequenti perdite di sangue dalle vie nasali e dalle orecchie, per le donne talvolta dalle aree genitali.

 

·       Mal di testa: sintomo piuttosto frequente, in molti casi accompagnato da perdita dell’equilibrio e diffuso malumore.

 

·       Corpi estranei: sono stati riscontrati sottocute; nella maggior parte dei casi si tratta di oggetti duri e dalla forma sferoidale, con una lunghezza che non supera il mezzo centimetro. Una analisi medica superficiale li catalogherebbe come depositi calcarei o litici, ma una volta estratti e trattati più profondamente rivelano una composizione minerale anomala.

 Le conseguenze fisiche e psichiche derivanti da un fenomeno di Abductions:

• Potenziamento delle facoltà psichiche, frequenti casi di telepatia, preveggenza e la capacità di eseguire applicazioni di pranoterapia.

 

• L’improvviso risveglio di un profondo amore verso la natura, lo scoprirsi vegetariani.

 

La sensazione costante di avere un compito da portare a termine.


• L’acutizzarsi dell’interesse nei confronti degli UFO e dei fenomeni ad essi associati, seguito dal profondo desiderio di documentarsi su tutto ciò che riguarda la scienza, l’astronomia, la magia e le scienze alternative.

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• La costante ricerca di una disciplina che possa essere utile al fine di equilibrare la mente, il corpo e lo spirito.

 

·       • La sensazione di un imminente disastro dalle tragiche proporzioni, di solito la fine di questo mondo e l’inizio di una nuova era.

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• Evidenti problemi nella sfera sessuale, derivanti probabilmente da manipolazioni negli organi riproduttivi.

 

·       • La capacità insospettata di interferire con gli apparecchi elettrici ed elettronici (soprattutto computers).

·       • una spiccata tendenza antisociale.

 

Il fenomeno delle Abductions quindi, come abbiamo già visto,  si riferisce a particolari situazioni nelle quali un essere umano viene prelevato dal luogo in cui si trova e portato a bordo di astronavi aliene (oppure, in alcuni casi, in posti a lui totalmente sconosciuti), per un certo periodo di tempo e successivamente rilasciato a distanze spesso considerevoli dal punto in cui è stato prelevato.

Il caso più rilevante in termini di Abductions è sicuramente quello dei coniugi Barney e Betty Hill, verificatosi il 19 settembre 1961 ma emerso completamente in seguito a lunghe sedute di ipnosi regressiva operate dal Dr. Benjamin Simon. I fatti tirati fuori a fatica dal subconscio dei due coniugi, fatti ormai quasi del tutto scotomizzati tanto furono traumatizzanti per entrambi, sono emblematici rispetto all’argomento del quale ci stiamo occupando; c’è anche da dire che il quadro psicologico risulta totalmente estraneo a qualsiasi tentativo di manipolazione in quanto il periodo al quale questa storia fa riferimento si riferisce a quando non si parlava ancora del fenomeno delle Abductions, di conseguenza ciò che emerse dai racconti dei pazienti non poteva in nessun caso essere estrapolato da letture o da istigazioni da parte dell'ipnologo, in quanto tutti erano completamente all'oscuro della tematica.

Cosa emerse di tanto inquietante da quelle sedute? I due coniugi, la sera del 19 settembre 1961, stavano tornando a casa dopo una breve vacanza in Canada; partiti alle 22.05 da un ristorante sito a Colebrook, si erano avviati in direzione Sud diretti a Portsmouth, città nella quale risiedevano.

Giunti all’altezza di Lancaster avvistarono un oggetto luminoso in cielo;  dopo un altro breve tratto di strada, la donna scese dall’auto e con il binocolo iniziò ad osservare l’oggetto, nel frattempo Barney comincia ad avvertire i famosi suoni intermittenti dei quali ci siamo già occupati; da questo momento inizia un missing time della durata di circa due ore. 

A questo punto diventano indispensabili i ricordi venuti fuori dall’ipnosi regressiva: risalito in auto, Barney compie un altro breve tragitto per poi svoltare in una strada secondaria, proprio in questo posto avverrà il suo rapimento; a bordo dell’oggetto i due coniugi saranno sottoposti separatamente a vari tipi di analisi mediche ed a prelievi di materiale genetico; alla signora Betty Hill viene mostrata una mappa olografica raffigurante un insieme di stelle e di corpi celesti, la stessa mappa che la signora sarà poi perfettamente in grado di riprodurre sotto ipnosi.

Fatti come questo avvengono ormai in quasi tutte le parti del mondo, in alcuni casi è facile imbattersi in abili mistificazioni volte a fini assolutamente personali, spesso però si rimane perplessi di fronte a prove inoppugnabili, a testimonianze difficilmente screditabili, a pareri medici che lasciano poco spazio ai dubbi. Persone pienamente inserite nella struttura sociale, dotate di un equilibrio psicologico normale, spesso con quozienti intellettivi oltre la media, tutte raccontano una storia molto simile a quella dei coniugi Hill, presentano gli stessi sintomi post traumatici.

Un fenomeno reale quindi, qualunque sia la sua natura, aliena o meno; un fenomeno che merita di essere studiato in maniera più approfondita, lontano da prese di posizione o da paure derivanti da un possibile crollo delle verità imposte ma ormai attaccabili su tutti i fronti.