AREA 51

 

Tutti conoscono l’ubicazione della ormai famosa Area 51, si trova esattamente a Groom Lake in Nevada, vicino la citta' di Rachel, circa 140 miglia a nord di Las Vegas. Il fatto che un posto così inquietante per gli ufologi sia allo stesso tempo noto a tutti (almeno fisicamente) non rappresenta certo un dato confortante; partiamo dal principio e cerchiamo di spiegare cosa è esattamente l’Area 51 e perché risulta essere tristemente famosa tra quanti si occupano di Ufologia. Iniziamo subito col precisare che pur avendo il Governo degli Stai Uniti ammesso l’esistenza dell’Area 51, questa continua ad essere uno dei posti più segreti del mondo, al punto di non essere riportata sulle mappe; si tratterebbe in pratica del luogo nel quale sarebbero ospitate misteriose astronavi aliene ed alcuni Grigi (razza aliena della quale ci siamo già occupati in precedenza). L'Area 51 ha anche ospitato i test relativi ad alcuni tra i più avanzati caccia militari, quali ad esempio l'U2, l’F 104, l’F 117 e l’F 22, prima che questi fossero introdotti e resi pubblici, ma  l'aspetto che coinvolge l’attenzione di tutti, rimane quello relativo agli Ufo e agli Alieni. Esistono numerose testimonianze di persone che affermano di aver avvistato strani oggetti volanti prendere il volo proprio dalla base americana e compiere evoluzioni impossibili ad una velocità inimmaginabile, per poi tornare ad atterrare nello stesso punto. Per cercare di tracciare la storia dell’Area 51 dobbiamo tornare indietro nel tempo fino al 1950, anno nel quale la CIA ne ratificò la costruzione al fine di effettuare esperimenti riguardo al programma U2; la zona venne scelta per le sue notevoli caratteristiche atmosferiche, atte a fornire le condizioni ideali per il volo e quindi a rendere più efficaci i test. Nessuno finora è riuscito ad avvicinarsi più di tanto a questa struttura, lo spazio intorno è costantemente sorvegliato dai militari mentre il traffico aereo è sotto osservazione 24 su 24; le persone sorprese nelle vicinanze o addirittura quasi oltre il perimetro dell’Area sono arrestate e trasportate al dipartimento di polizia più vicino, hanno subito la confisca di eventuali macchine fotografiche o videocamere e una multa di 600 Dollari, a volte si è arrivati ad un vero e proprio arresto con relativo processo. Esiste però un luogo dal quale è possibile osservare l'Area 51 senza incorrere nelle brutte disavventure appena descritte, si tratta di un montagna poco distante chiamata Tikaboo Peak.

Il personale della base, oltre che ovviamente da militari, è composto anche da un gruppo di civili che ogni giorno arriverebbero nell'Area 51 tramite aerei 737 provenienti dall’Aeroporto McCarran (vicino Las Vegas); è strano però che questi 737 siano contenuti in hangar separati rispetto agli altri dell’aeroporto di McCarran e che sulle loro fusoliere o sulle ali non sia visibile alcun tipo di riconoscimento o numero. Si tratta in pratica di semplici aerei completamente bianchi e che usano in volo una frequenza di segnale particolare, corrispondente al nome "JANET". Le notizie appena riportate erano le uniche a conoscenza sull’Area 51, questo almeno fino a pochi anni fa; fino a quando cioè una nuova e ben più inquietante ipotesi non iniziò a farsi strada tra ricercatori e gli stessi ufologi: l'Area 51 sarebbe in realtà solo una grande finzione, una  montatura creata per coprire qualcosa di molto grande e interessante, la "vera Area 51" , cioè l'Area S- 4. A questo punto dobbiamo necessariamente tornare a parlare della Majestic 12, sarebbe infatti proprio questa organizzazione ad aver scelto l’Area 51 come copertura per la S-4 , allo scopo di occultare i resti degli Ufo precipitati durante il corso degli anni, oltre ai cadaveri di alcuni alieni. Non si esclude che inizialmente era l'Area 51 a contenere tutto questo. Molti si chiederanno se tutto quello che è stato scritto sull’Area 51 non sia in realtà frutto di sfrenate fantasie; per sfatare questo dubbio, o forse per renderlo ancor più misterioso, sarà bene parlare di una delle testimonianze più importanti relative alla misteriosa base americana, quella fornita da Robert "Bob" Lazar.

Lazar era un giovane scienziato in servizio presso l'Area S-4 con il nome in codice "Dennis"; con questo nome firmò varie interviste (giornali, riviste specializzate, programmi radio e televisivi) nelle quali si affermava  che attualmente l'Area S-4 conterebbe ben 9 dischi volanti intatti forniti dagli stessi Alieni per lo studio dei componenti meccanici e non. In piu' di una occasione Bob Lazar dichiarò di essere stato oggetto di minacce da parte dei suoi vecchi superiori ed anche da persone a lui del tutto sconosciute; dalle notizie rilasciate si desumono principalmente due fatti:  Lazar non conosce la vera provenienza della tecnologia aliena nascosta nell'Area S4, ma di certo ha lavorato in quel luogo, ha visto e toccato tutto.

Ovviamente sono state condotte tutte le possibili indagini sul conto di questo personaggio, ma le ricerche svolte da alcuni giornali al fine di  verificare le sue credenziali non hanno dato alcun esito; le scuole e i dipartimenti dove Lazar avrebbe studiato o lavorato negano di aver avuto mai contatti con lui. Cosa pensare dunque? Si tratta di bugie raccontate ad arte dal presunto scienziato oppure ci troviamo nuovamente di fronte  dell'ennesimo caso di cover up governativo? Bob Lazar e' stato accreditato come esperto in materia da diversi suoi colleghi e ufologi in tutto il mondo ed è abbastanza strano nonché singolare che addirittura lo stesso ospedale dove è nato dichiari di non sapere chi sia, tutti chiari indizi di cover up! Queste in sintesi le notizie rilasciate da Bob Lazar:

 

·       Il suo datore di lavoro fu la United States Navy

·       Lui ed altri colleghi volavano fin a Groom Lake e poi venivano trasportati nell'Area S-4 con degli autobus neri senza finestrini

·       L'edificio in cui lavorava aveva il colore della sabbia, perfettamente mimetizzato con il fianco di una montagna; in questo modo solo foto satellitari oppure una osservazione ravvicinata, avrebbero potuto rivelare la costruzione

·       Non gli e' mai stato detto a cosa avrebbe lavorato, soltanto alcuni accenni su un nuovo sistema di propulsione, un lavoro quindi che investiva il  campo in cui Bob era specializzato

·       Sin dai primi giorni di lavoro si accorse che si trattava di un sistema di propulsione altamente avanzato ed appartenente ad una tecnologia non terrestre, un motore formato da due parti che non avevano nessun legame fisico e sfruttavano la forza di gravita' per tenersi unite.

·       Esistevano 9 hangar disposti su un fianco della base, tutti comunicanti tra loro; nel loro interno erano contenuti 9 Ufo diversi l'uno dall'altro.

 

Dopo queste dichiarazioni, Lazar si offrì spontaneamente al test della  "macchina della verità" e le sue dichiarazioni risultarono vere, in seguito queste furono le sue ultime affermazioni: "Non c'e' alcuna possibilità che quei dischi siano stati creati dall'uomo. Non c'e' nessuna possibilità che quei motori anti-gravitazionali siano stati inventati dall'uomo. Siamo d ifronte ad un evento storico, al contatto con una nuova civiltà, una nuova tecnologia. Chi sta' mandando avanti lo spettacolo all'Area S4 sa bene tutto questo. Io sono solo un piccolissimo pezzo di una storia assurda e segreta". Queste parole fecero il giro del mondo ma ancora oggi non sono pienamente riuscite a svelare i segreti della misteriosa Area 51.