BIGFOOT

  

L’individuazione di una misteriosa creatura che abiterebbe nei boschi dell’area Nord Americana è soltanto una continuazione di vari avvistamenti già fatti dai nativi del luogo; nei racconti e nelle tradizioni degli Indiani, infatti, questa immagine è sempre presente, quasi un fatto acquisito e scontato.

I diversi nomi attribuiti alla creatura sono Sasquatch, Omah, Windigo, ma è comunemente conosciuta dagli Americani e dal resto del mondo con il nome di Bigfoot. A causa del suo considerevole peso è stato possibile rilevare sul terreno molteplici tracce del suo passaggio ed il termine “piedone” deriva proprio dalla grandezza di queste impronte che, misurate, arrivano anche a 45 centimetri.

Visto l’enorme business che si è venuto a creare intorno alla creatura, risulta difficile avvalorare l’autenticità delle testimonianze; unica voce che si è levata in ambito scientifico è quella dell’antropologo Grover S. Krantz, il quale ha proposto di avvicinare lo Sasquatch al gigantopiteco, una scimmia fossile provvista di ampie mandibole.

Grover S. Krantz asserisce quindi che il Bigfoot sia l’attuale discendente del Gigantopithecus Canadensis, una specie della quale si sono ritrovate molte tracce nel territorio simili a quelle del suo attuale parente.

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