Dalle memorie del Conte di Cagliostro
"Io non sono di nessuna epoca e di nessun
luogo; al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la
sua eterna esistenza e se mi immergo nel mio pensiero rifacendo il corso degli
anni, se proietto il mio spirito verso un modo di vivere lontano da colui che
voi percepite, io divento colui che desidero. Partecipando coscientemente
all’essere assoluto, regolo la mia azione secondo il meglio che mi circonda.
Il mio nome è quello della mia funzione ed io lo scelgo, così come scelgo la
mia funzione, perché sono libero; il mio paese è quello dove fermo
momentaneamente i miei passi. Mettete la data di ieri, se volete, o riuscendovi,
quella di domani o degli anni passati, per l’orgoglio illusorio di una
grandezza che non sarà forse mai la vostra. Io sono Colui che è.
Ma ecco: sono nobile e viandante, io parlo e le vostre anime attente
riconosceranno le antiche parole; una voce che è in voi e che taceva da molto
tempo risponde alla chiamata della mia; io agisco e la pace rinviene nei vostri
cuori, la salute nei vostri corpi, la speranza ed il coraggio nelle vostre
anime. Tutti gli uomini sono miei fratelli, tutti i paesi mi sono cari, io li
percorro dovunque affinché lo Spirito possa discendere da una strada e venire
verso di noi. Io non domando ai Re, di cui rispetto la potenza, che
l’ospitalità sulle loro terre e, quando questa mi è accordata, passo,
facendo attorno a me il maggior bene possibile: ma non faccio che passare. Sono
un nobile viandante…….
Come il vento del Sud, come la splendente luce del mezzogiorno che caratterizza
la piena coscienza delle cose e la comunione attiva con Dio, così vado verso il
Nord, verso la nebbia e il freddo, abbandonando ovunque al mio passaggio qualche
parte di me stesso, spendendomi, diminuendomi ad ogni fermata, ma lasciandovi un
po’ di luce, un po’ di calore, fino a quando io non sia infine arrivato e
stabilito al termine della mia carriera: allora la rosa fiorirà sulla Croce. Io
sono Cagliostro………….
Cagliostro