CHUPACABRAS
per gentile concessione di:
http://www.ufologia.net/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=719
Nel
1975, a Porto Rico, le prime segnalazioni: sarebbe stato visto in prossimità di
allevamenti un essere che si alimentava con sangue di animali e che la
popolazione ha battezzato col nome di “Vampiro de Moca”, dal nome della
comunità dove era apparso. Dal 1975 varie ondate di segnalazioni sono
proseguite fino al 1994 e si sono avute in Messico, Ecuador, Costa Rica,
Guatemala ed anche in Florida (zona di Miami).
Più
volte Avvistati in Portorico negli anni ’90, anche da testimoni attendibili,
sembrano responsabili della morte di molti animali. La loro presenza è sempre
preceduta da avvistamenti ufologici. Potrebbero essere creature aliene? Certo,
la loro morfologia appare molto primitiva;
potrebbe piuttosto trattarsi di una specie animale poco nota, con abitudini
notturne e comportamento predatorio nei confronti di altri animali, specie di
allevamento.
L’ufologo
portoricano Jorge Martìn ha raccolto varie descrizioni dai testimoni oculari:
l’essere ha una testa grossa e mento appuntito, con occhi allungati e
rossastri, braccia esili con mani a tre dita artigliate (vedi figura). È bipede
e procede a balzi lasciando impronte di tipo canino della grandezza di circa 10
cm. Ha dimostrato una sviluppata intelligenza e la capacità di mimetizzarsi
nell’ambiente circostante. Le vittime presentano tre orifizi, in
corrispondenza della giugulare, da cui viene estratto completamente il sangue di
cui il “chupa” è ghiotto. Strana anomalia riscontrata è la mancanza del
rigor mortis nelle carcasse animali e ciò farebbe pensare che la morte per
dissanguamento avverrebbe immediatamente a causa della mancanza dell’acido
sarcolattico che mantiene la flessibilità dei tessuti; inoltre, non viene
intaccata la carne.
A
causa dei danni all’agricoltura di Porto Rico, le autorità locali, nel
Novembre 1995, hanno commissionato una indagine, tramite la Camera dei
Rappresentanti a firma degli onorevoli J. Lopez e J. Gonzales, al fine di
chiarire le cause del fenomeno sconosciuto. La mozione non ha avuto esito. Le
aggressioni del Chupacabras, dal maggio 1995, hanno provocato anche vittime
umane, fra cui il calzolaio Manuel Josè Francisco, ucciso in Guatemala nella
seconda metà del 1996. La simultanea apparizione dell’essere in diverse zone
dell’America centrale e meridionale pone seri interrogativi sulla sua origine,
motivo di discussione tra autorità e ricercatori.
Il
ricercatore Manuel Figueroa propone un’origine iperdimensionale: il
“chupa” si materializzerebbe ogni volta che decide di attaccare. La sua
improvvisa apparizione in luoghi diversi e anche distanti tra loro è stata
chiamata “transumanza psichica” (Figueroa).
Qualche
studioso ha anche avanzato l’ipotesi (molto accreditata) che l’entità sia
il risultato di un esperimento di manipolazione genetica sfuggita ai laboratori,
ma questa spiegazione non tiene conto della rilevata e documentata presenza del
Chupacabras anche nel XVIII e XIX secolo, quando l’attuale ingegneria genetica
era fantascienza.