I FENOMENI E.S.P.

La sigla ESP, rappresenta l'acronimo di Extra Sensory Perception (Percezione Extra Sensoriale), un gruppo di facoltà mentali che permettono di "percepire" certe informazioni senza l'ausilio dei cinque sensi comuni.

I primi studi sull'ESP, si svolsero presso l'Istituto per lo studio del cervello e dell'attività psichica a Leningrado. In questi laboratori venne confermata non solo l'esistenza dei fenomeni ESP, ma anche la teoria dell'italiano Ferdinando Cazzamalli, elaborata negli anni '20.
Questa teoria, chiamata teoria del "cervello radiante", affermava che la trasmissione del pensiero, è una caratteristica naturale dell'essere umano, legata al fenomeno dell'elettromagnetismo.
Lo studioso più conosciuto nel mondo, per lo studio di queste proprietà, fu Joseph Banks Rhine, professore americano del North Carolina. Nel 1934 pubblicò un libro dal titolo Extra Sensory Perception che fece tanto risaltare l'acronimo ESP. Dagli anni successivi in poi, gli studiosi che si interessarono al fenomeno si moltiplicarono.

Rhine suddivise queste proprietà in quattro categorie:

·         TELEPATIA, capacità di leggere il pensiero, trasmettere o ricevere pensieri;

·         CHIAROVVEGENZA, la capacità di vedere mentalmente cose che non accadono a portata di vista;

·         PRECOGNIZIONE, capacità di predire eventi o episodi prima che accadano;

·         TELECINESI o PSICOCINESI, la capacità di spostare oggetti o persone con la forza del pensiero.

Sotto categorie meno conosciute delle facoltà ESP, sono la PSICOMETRIA e l'OOBE e cioè rispettivamente la capacità di conoscere la storia di un oggetto solo toccandolo e l'esperienze extra-corporee (fuori dal proprio corpo).

I soggetti che possiedono qualità ESP, chiamati ESPERS, formano tre categorie distinte:
ci sono gli E. (espers) accidentali, coloro che manifestano questi poteri in particolari e rare circostanze ma che poi ritornano alle normali facoltà mentali;
gli abituali, che manifestano queste caratteristiche mentali quasi sempre ma non sanno come controllarle ed in fine,
gli E. propriamente detti, cioè coloro che posseggono sempre queste proprietà mentali superiori e ne hanno il pieno controllo.

Famoso strumento utilizzato da Rhine  per la valutazione delle proprietà ESP, furono e sono ancora

(anche se in calo) le carte ZENER.