Era l'anno 1917 e l'Europa ardeva
del grande incendio della prima guerra mondiale : Benedetto XV, il grande
Pontefice della pace, aveva fatto ricorso a tutti i mezzi per fermare il
conflitto che dilagava di terra in terra, di continente in continente.
Ovunque pianti, rovina, desolazione, morte.
In questo scenario, una piccola parrocchia (3000 anime) della diocesi di Leira,
Fatima, a 190 Km da Lisbona, fa parlare presto di se tutto il mondo : tre
piccoli pastorelli vedono la Madre di Dio, la Vergine Maria.
E’ il 13 maggio 1917; nel
piccolo villaggio portoghese di Fatima, una bellissima signora aureolata,
avvolta in una luce splendente, appare a tre ragazzi sopra un albero di cedro.
Lucia do Santos, dieci anni,
Giacinta, sette anni e Franzisco Marto, nove anni, si raccolgono in
contemplazione mentre la Signora raccomanda l’assoluto bisogno di pregare al
fine di ottenere la fine della guerra e preannuncia tremende sciagure se il
mondo non tornerà sulla retta via.
Le apparizioni si
susseguono per ben sei volte nei mesi successivi e sempre il 13; nella prima,
nella terza e nella sesta apparizione, la Madonna affida ai tre fanciulli alcuni
messaggi profetici riguardanti i conflitti mondiali che si sarebbero succeduti
nel nostro secolo.
Durante la terza
apparizione, il 13 luglio, improvvisamente il disco solare venne visto
ingrandirsi, quasi fosse sul punto di scoppiare; improvvisamente iniziò a
roteare nel cielo, mentre vennero notati contemporaneamente altre tre distinti
dischi solari rosseggianti. Questo stesso fenomeno venne osservato da Pio XII il
9 Ottobre 1958, simile a distanza di anni a quello registrato anche durante la
sesta apparizione avvenuta il 13 ottobre.
I messaggi ricevuti a Fatima
vennero resi pubblici dalla Chiesa soltanto in parte ed in tempi diversi; lo
“strano splendore” annunciato nel secondo messaggio si verificò realmente
nella notte del 25 Gennaio 1938; in quella notte il cielo assunse una vivida
luce rossastra in molte regioni dell’Europa e la stampa ne diede ampia
documentazione il giorno seguente.
Il terzo messaggio è stato recentemente divulgato da Giovanni Paolo II, anche se molti particolari fanno pensare che tale divulgazione sia avvenuta solo in parte per motivi che rimangono ancora avvolti nel mistero.