Il filosofo austriaco Rudolf Steiner definì il Goetheanum un edificio vivente posto all'interno di un corpo plastico. La struttura venne realizzata a Donarch, Svizzera, intorno al 1920 e il suo nome è un omaggio al grande Goethe; l'edificio era stato progettato come sede per la divulgazione delle teorie filosofiche di Steiner e la struttura era un vero e proprio libro nel quale si materializzava il pensiero del filosofo attraverso gli elementi architettonici del Goetheanum.

IL GOETHEANUM

Venne costruito seguendo i principi dell'Euritmia, ovvero della combinazione tra suoni, linee e proporzioni, mentre la sua conformazione rispecchiava quella del corpo umano.

L'edificio venne progettato nel 1913 e distrutto nel 1922 da un incendio; nel 1925, anno della morte di Steiner, ne venne edificata una seconda versione, purtroppo molto lontana dall'originale dimora della Teosofia.