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L’argomento
trattato in questo breve capitolo sarà ripreso in seguito quando affronteremo
le tematiche delle teorie di complotto e della congiura del silenzio; è
comunque importante puntualizzare cosa si intende in realtà per Governo Ombra,
da quali fatti deriva questa teoria e quali sono le sue implicazioni
nell’attuale situazione mondiale.
L’argomento
è ovviamente di così vasta portata che risulta necessario operare un processo
di sintesi, riservandosi magari di trattarlo in maniera più approfondita in
qualche prossima pubblicazione; il dato fondamentale è che da oltre 50 anni i
Governi, soprattutto quello degli Stati Uniti d’America, nascondono
sistematicamente la verità sugli UFO. Questo atteggiamento potrebbe essere in
qualche modo comprensibile qualora si riferisse ad un disegno di sicurezza
nazionale, un progetto che tenti di mitigare gli effetti che queste notizie, a
dir poco sconvolgenti, potrebbero avere sulle masse; ma si tratta in realtà di
un alibi che nasconde una attività sotterranea con
conseguenze molto più gravi dello scoprire che
Le
teorie formulate in relazione al Governo Ombra nascono in prima analisi dalla
declassificazione di alcuni documenti governativi sugli UFO; un Governo
parallelo a quello conosciuto opererebbe in piena collaborazione con gli Alieni,
una struttura non controllata da alcun organo ufficiale, al di sopra degli
stessi Servizi Segreti, che coinvolgerebbe al suo interno grossi nomi di
politici, diplomatici e scienziati. E’ il dicembre 1984 quando il ricercatore
ed ufologo Jaime Shandera, riceve per posta alcuni documenti e rullini
fotografici; si tratta in apparenza
di un memorandum compilato dall’ammiraglio Roscoe Hillenkoetter per il
neo-presidente Dwight Eisenhower il 18 novembre 1952 e quasi tutto il materiale
rivela l’esistenza di una misteriosa organizzazione denominata MJ12. Nel
memorandum si informa il presidente che un gruppo di dodici scienziati e alti
funzionari del governo sarebbero coinvolti nelle operazioni di recupero di
un’astronave aliena precipitata
con quattro occupanti nei pressi della base aeronautica di Roswell, nel luglio
del 1947; si fanno inoltre formali raccomandazioni affinché questo gruppo
continui ad operare a livello di massima segretezza durante l’amministrazione
Eisenhower. Uno dei maggiori assertori dell’autenticità di questo
incartamento è Stantom Fridman, fisico nucleare e ricercatore ufologico, ma i
dubbi sulla sua veridicità sono abbastanza relativi, visto che già altre prove
sull’occultamento di fenomeni UFO da parte dei governi esistevano prima di
questi fatti; il fatto più importante è che esiste una sorta di
“Governo Invisibile”, un Governo in seno al Governo stesso capace di
gestire, controllare e manipolare in totale autonomia sia le informazioni che le
sorti della stessa umanità.
Ma
se tutto questo non bastasse a gettare le basi per un ragionevole dubbio sul
Governo Ombra, è bene ricordare che il documento citato in apertura è soltanto
uno tra i tanti che denunciano apertamente questa strana situazione; il 24
Dicembre 1959 viene stilato un documento da parte dell’Inspector General
dell’aeronautica militare degli Stati Uniti, si tratta di un foglio di quelli
usati per impartire ordini, il titolo recitava; “OPERAZIONI E ISTRUZIONI –
GLI UFO SONO UN AFFARE SERIO”; il documento venne fu inoltrato a tutti i
comandanti delle basi aeree dell’USAF. In pratica si invitavano le autorità
dell’USAF a considerare il problema degli UFO come degno della massima
importanza ma tutte le indagini svolte dai Comandanti delle basi dovevano
uniformarsi all’AIR FORCE REGULATION 200-2, pubblicato poco tempo prima. Cosa
recitava questo documento? Si trattava in pratica di una lunga raccomandazione
al fine di tenere all’oscuro sia la stampa che il pubblico da qualsiasi
notizia riguardante eventuali avvistamenti di oggetti volanti non identificati,
questo almeno fino a quando l’Aeronautica non fosse stata
in grado di fornire una spiegazione molto più “terrena”.
Altro
documento non meno importante di quello appena riportato è il famoso JANAP 146,
nel quale viene addirittura riportata graficamente la forma degli UFO avvistati
e mai resi noti, e nel quale sono previste severe condanne per chiunque renda di
pubblico dominio tali notizie senza la preventiva autorizzazione. A questo punto
sorge spontanea una domanda: perché accade tutto questo? Perché una strategia
del silenzio così ben organizzata e severa nei confronti di un fenomeno del
quale ormai tutti parlano apertamente? Facciamo ancora una volta un piccolo
balzo indietro nel tempo; agli inizi del 1950, la commissione scientifica
incaricata di studiare ed analizzare il fenomeno UFO, interpretando anche il
pensiero delle autorità, giunse alla conclusione che tale fenomeno non
costituisse un pericolo per la sicurezza nazionale ma che poteva essere causa di
forti traumi psicologici nei confronti della popolazione non ancora pronta per
questo genere di rivelazioni o per un eventuale contatto. Ritorniamo ancora una
volta al dubbio espresso prima, è questa la vera ragione o ci troviamo ancora
una volta in presenza di un alibi atto a mascherare altre verità? A partire
dagli stessi anni ’50 sono stati effettuati diversi sondaggi sull’argomento
e tutti, anche i più recenti, danno come risultato che gran parte della
popolazione mondiale considera gli UFO come velivoli extraterrestri provenienti
da altri mondi in visita alla terra; questi risultati eliminano in maniera
definitiva il fattore trauma psico-sociologico
e lasciano molto più spazio all’ipotesi che si tratti in realtà di
una copertura.Eliminato il fattore trauma, dato per scontato che i fenomeni UFO
vengono ormai accettati come reali, appurato che esiste in effetti una sottile
campagna di ostacolo ad una seria ed attenta ricerca in merito all’ipotesi di
razze aliene in contatto con la terra, perché negare ad oltranza e,
soprattutto, a quale scopo? Forse a questo punto non è poi così difficile
rispondere, basta soltanto analizzare semplicemente i fatti e trarre quelle
conclusioni che essendo così ovvie, spesso vengono scartate! Chi ha dato inizio
a questa congiura del silenzio? Chi ha interesse a tenere sempre viva ed al
primo posto la propria potenza bellica? Chi è in corsa verso nuove tecnologie
ed in grado di gestire informazioni a livello mondiale? La risposta a tutte
queste domande è una sola: gli Stati Uniti d’America, e lo scopo è anche
facilmente deducibili: la tecnologia. E’ ovvio che gli UFO posseggono una
tecnologia molto più avanzata della nostra, una conoscenza superiore e quindi
trasmissibile. Sia che l’interesse dei governi implichi l’assunzione di
tecnologie a scopi bellici, sia che tali tecnologie abbiano invece implicazioni
rivoluzionarie nel campo dell’energia e di un miglioramento della vita, in
entrambi i casi i governi hanno l’assoluto interesse a mantenere il più
stretto riserbo e l’assoluto silenzio. Nel primo caso è ovvio che una
tecnologia extraterrestre darebbe un enorme impulso alla produzione di armi
belliche uniche nel proprio genere e quindi al prestigio del paese, nel secondo
caso andrebbero invece contro i poteri economici costituiti che vedrebbero di
colpo svanire i propri profitti trovandosi in un mondo in grado di produrre
energia a costo zero, di non aver bisogno del petrolio e con sistemi alternativi
senza alcun rischio di inquinamento. Quest’ultima
affermazione appare forse fantastica? Ricordiamo soltanto che il Pentagono, nel