KASPAR HAUSER

 

E' la mattina del 26 Maggio 1828; la polizia di Norimberga, durante una delle sue normali ronde per la città, ferma un ragazzo vestito con abiti da contadino e dall'aria spaurita che girovaga senza meta per le strade della città; effettuata una prima perquisizione sul ragazzo vengono rinvenute due lettere, entrambe indirizzate al capitano del reggimento di cavalleria della stessa città; nessun indizio porta ad identificare il mittente delle lettere, nelle quali si diceva che il proprio dovere era stato adempiuto e si pregava di arruolare il ragazzo. Il mistero divenne più fitto subito dopo l'interrogatorio del giovane sconosciuto, il quale rispose in maniera estremamente confusa ed affermò di ricordare soltanto di aver vissuto per lungo tempo in un luogo buio e si essersi cibato esclusivamente di pane e acqua.

Lo sconosciuto di Norimberga, che in seguito affermò di chiamarsi Kaspar Hauser, continuava a ripetere frasi scomposte ed apparentemente senza senso, quali ".......la camera buia.......la camera chiusa.....le lettere....consegnare le lettere........"; il caso fece immediatamente il giro di tutta Europa, le cronache se ne interessarono ma non riuscirono in alcun modo ad aggiungere altri dettagli al mistero; preso sotto la protezione di un educatore del luogo, Georg Frederich Daumer, Kaspar rivelò subito una vivace intelligenza ed una notevole capacità di apprendimento; nel 1829 scrisse addirittura una sua autobiografia che però non aggiunse nulla alle notizie fornite durante il suo ritrovamento, ma stranamente, nello stesso anno, ebbero inizio una serie di attentati alla sua vita, fino a quando, nel 1833, Kaspar Hauser venne ritrovato agonizzante per una violenta coltellata al cuore.

Dopo tre giorni di agonia, lo sconosciuto di Norimberga morì, portandosi dietro il suo segreto, che forse neppure lui conosceva. Mitomane o vittima di un complotto sullo stile della tristemente famosa Maschera di Ferro della Bastiglia?