KRISHNAMURTI

 Jiddu Krishnamurti, questo il suo nome completo, nasce l’11 Maggio 1895 in un paesino vicino Madras, nell’India Meridionale; la sua infanzia non è delle più felici e vive in condizioni quasi misere, orfano di madre, con il padre e quattro fratelli.

Il luogo nel quale la famiglia viveva era, casualmente, molto vicino al quartier generale della Società Teosofica fondata da Helena Blavatsky. Un giorno Charles Leadbeater, collaboratore di Annie Besant, presidentessa della Società, notò il giovane Krishnamurti ed ebbe come una premonizione, convincendosi di aver trovato la persona attraverso la quale si sarebbe manifestata la divinità.

Insieme al fratello Nitya, Krishnamurti entrò nella Società Teosofica, venne istruito e, nel 1911, messo a capo dell’Ordine Internazionale della Stella d’Oriente, oltre che iniziato alle discipline esoteriche in Inghilterra.

Da questo momento iniziò a tenere conferenze pubbliche, ma anche a mettere in discussione i metodi teosofici; in seguito alla morte del fratello ed a quello che viene chiamato dai suoi discepoli il “Processo” (svenimenti e dolori intensi alla nuca ed alla colonna vertebrale interpretati come sintomo del suo rinnovamento spirituale), Krishnamurti sciolse l’Ordine Internazionale della Stella d’Oriente chiudendo ogni suo rapporto con la società teosofica.

Da quel momento si dedicò a trasmettere il suo nuovo messaggio, fatto di liberazione e di religione unica, senza differenziazioni, e rifiutò sistematicamente e con forza ogni etichetta di Maestro o di Guru.

Creò molte fondazioni con lo scopo di organizzare e diffondere il suo pensiero, oltre che scuole in India, Inghilterra ed America.

Morì nel 1986 continuando fino alla fine a dichiarare che “……….la verità è una terra senza sentieri”, che non può essere raggiunta dall’uomo fino a quando egli sarà incatenato ai dogmi, ai credi, e che non necessita di studi filosofici, poiché essa verrà trovata soltanto attraverso il riconoscimento dei contenuti della propria mente e l’osservazione.