I
mostri marini esistono soltanto nella nostra fantasia oppure le tante leggende
riportano in fondo una antica verità oggi ormai dimenticata ma ancora reale?
Esistono
in effetti numerosi esempi storicamente registrati di animali marini fuori dalla
norma quali il calamaro gigante di Terranova o la piovra lunga 7 metri e larga
5,5 sepolta sempre nelle spiagge di Terranova; anche se alcuni episodi possono
benissimo essere considerati come frutto della fantasia, su altri spesso la
scienza ha cercato di dare una spiegazione plausibile, senza però mai
riuscirci.
Esistono
delle testimonianze che per la loro natura hanno una altissima probabilità di
essere degne di fede, si pensi ad esempio all’avvistamento effettuato nel
1917, quando più di cento persone testimoniarono di aver visto un non meglio
identificato “mostro” nel tratto di mare vicino Gloucester, nel
Massachusetts; tra i testimoni erano presenti moltissimi pescatori, uomini
avvezzi al mare ed ai suoi abitanti e molti notabili della città che non
avevano alcun motivo per mentire.
Naturalisti
di tutto il mondo hanno spesso registrato avvistamenti di creature che loro
stessi non sono riusciti ad identificare, e questi avvistamenti non riguardano
soltanto tempi lontani ma anche gli anni più vicini a noi: è possibile che il
mare e la terra conservino ancora forme di vita a noi sconosciute oppure animali
ormai ritenuti estinti?
Neanche l’Italia è rimasta immune da tali avvistamenti, tra i più importanti ricordiamo quelli effettuati nel Lago di Como, nelle vicinanze della città di Perugina, nel 1933 presso le paludi del Tevere, nei dintorni di Udine e nel 1934 presso la foce del Ticino.