MIRACOLI
OLTRE IL CRISTIANESIMO
La casistica che vede prodigi quasi al limite del Cristianesimo è
particolarmente ricca e degna di nota; riportiamo, di seguito, i principali
fatti senza entrare nel merito ed esponendoli così come sono stati raccontati
dai numerosi testimoni:
LIBANO: A partire dal 1898 viene venerata la salma di un monaco
maronita, frate Charbel Makhlouf di Annata, le cui spoglie da circa un secolo
emettono un liquido oleoso molto simile al sangue fresco ed al quale vengono
attribuite numerose guarigioni.
EGITTO: A Kafr El Dawar, poco distante da Alessandria, una donna
egiziana sofferente di emorragia cronica dichiarò di essere stata operata da un
angelo nel cuore della notte. Agli esami medici risultava completamente ed
inspiegabilmente guarita.
Sempre in
Egitto, sulla cupola della vecchia chiesa Copta di Zeitun, veniva fotografata
una figura avvolta in un alone di luce.
GALILEA: Il 29 Novembre 1993, una giovane donna araba dichiarò di
essere stata guarita da un essere vestito di bianco il quale, con
l’imposizione delle mani, le curò una forma tumorale che nessun medico era
fino ad allora riuscito a guarirle.
GIAPPONE: Nel 1973, nella città di Akita, è stata registrata
l’apparizione di una figura riconducibile alla Madonna cristiana, ma vestita
con abiti Buddisti.
COREA: È ormai di dominio pubblico la notizia che riguarda
un’apparizione del 1994, identificata come la Madonna del Santo Rosario. Con
questa apparizione sarebbe in contatto la veggente coreana Naju, protagonista
tra l’altro di un evento, ai confini del miracolo e molto documentato, che
riguarda la famosa trasformazione in sangue dell’ostia appena presa
accostandosi al sacramento dell’Eucaristia.