ISLAM: LA PIETRA MISTERIOSA

 

Il cuore della regione Islamica si trova esattamente al centro della Penisola Arabica; parliamo della città due volte sacra, La Mecca.

L'attributo "due volte sacra" si riferisce a due eventi in particolare: il primo evento ci riporta  intorno al 570 d.C. quando, in questa stessa città, vide la luce Maometto; il secondo evento è configurabile nel fatto che vi si trova la Ka'ba, ovvero l'edificio che racchiude la pietra nera venerata dai Musulmani. Ogni giorno, ovunque si trovino, migliaia di fedeli si inchinano in direzione della Ka'ba, mentre nella città convergono milioni di persone che, almeno una volta nella vita, debbono compiere l'Hajj, il pellegrinaggio alla Città Santa.

Nel cortile della Grande Moschea, in una struttura a forma di parallelepipedo, coperta da un drappo nero e da preziosi pannelli di broccato, viene custodita la Pietra Nera, ma di cosa si tratta esattamente? Difficile rispondere a questa domanda, l'ingresso è severamente vietato a chi non appartiene alla religione Musulmana ed i pochi che sono riusciti a penetrare nel santuario, lasciando tra l'altro testimonianze abbastanza confuse, lo hanno fatto a rischio della loro vita. Secondo le tesi di alcune geologi, si tratterebbe di un meteorite dalle eccezionali proprietà magnetiche, ipotesi questa che si amalgama in qualche modo con la Tradizione che vuole la pietra bianca all'origine; i vecchi racconti narrano di come l'oggetto venne scagliato dal cielo nel giardino dell'Eden allo scopo di essere usato da Adamo come contenitore dei peccati degli uomini; proprio questo particolare gli conferì nel tempo il caratteristico colore nero.

I poteri della Pietra Nera erano comunque noti già prima dell'avvento della religione Islamica, l'oggetto era infatti venerato in quella stessa regione insieme a circa 360 idoli; soltanto in seguito venne "legittimizzato" da Maometto come oggetto sacro e di culto.