Riflessioni sull’Esoterismo moderno

 

 

Il termine Esoterismo, ormai da tempo, sia per comodità editoriale che per l’insana abitudine occidentale di sintetizzare termini e concetti, sembra aver assunto tre forme di espressione: divulgativo, profondo e commerciale.

Nel primo caso vengono raggruppati tutti gli scritti inerenti il lato essoterico della questione, ovvero si tende a divulgare una immagine molto semplificata e facilmente interpretabile usando l’aspetto rivelato dell’Esoterismo stesso; si tratta ovviamente di una operazione impropria che non tiene conto della profonda sinergia esistente tra Esoterismo e Essoterismo, una operazione che raggiunge alla fine un unico scopo, quello di proporre una immagine distorta e decisamente elementare degli insegnamenti racchiusi nei simboli; in pratica è come se si discutesse di un’automobile senza minimamente accennare al fatto che esiste il motore e che questo è indispensabile affinché l’auto stessa possa assolvere alle proprie funzioni.

Partendo da questo presupposto, estremamente diffuso e pubblicizzato, la seconda espressione, (Esoterismo Profondo), rimane oggetto di studio per poche persone, prende le distanze dalla massa e si racchiude sempre più tra le sue mura, solide fondamenta divisorie costruite volutamente dal modernismo essoterico e per costrizioni dagli esoteristi.

Il terzo caso, l’esoterismo commerciale, è in fondo la sintesi di quanto appena detto; basterà entrare in una qualsiasi libreria, cercare lo scaffale intestato “Esoterismo” e provare a leggere alcuni dei libri esposti; con sommo stupore troveremo mischiati testi astrologici, misterici, occultistici, fino ad arrivare alla Magia e all’Ufologia.

Cosa intendiamo quindi, esattamente, con i termini Esoterismo e Esoterista?

L’Esoterismo, per sua insita natura, è lo studio del simbolo, la costante ricerca dei punti di collegamento che mettono in sinergia l’uomo con il trascendente; l’esoterista, di contro, è colui che sceglie questa strada facendone una ragione di vita. La ricerca esoterica è quindi una forma di concettualizzazione del proprio io profondo, portata all’estremo limite del tempo e dello spazio, al fine di ritrovare la chiave d’accesso ai grandi misteri, ovvero, per quanto possa apparire assurdo, l’uomo stesso.

Studiando i segni, esaminando i tratti e penetrandone la trascendenza, il ricercatore apprende l’arte del discernimento e inizia a separare lo spirito dalla materia, il sacro dal profano, dove il termine sacro non implica necessariamente una dimensione religiosa bensì universale.

Il primo passo che compie l’esoterista è quello di imparare ad usare la propria coscienza; avere la coscienza di se stessi equivale ad identificare il presente, separandolo dal passato che diviene in questo caso il nostro subconscio. Preso atto di questo movimento, quando l’esoterista raggiungerà uno stato di coscienza che lo ponga in maniera arbitraria e senziente tra presente e passato, sarà in grado di focalizzare il proprio futuro e le tre dimensioni diverranno una soltanto nel presente.

Questa tecnica, conosciuta anche come l’Eterno Presente, è il primo passo per riuscire a conoscersi veramente, progredire nello sviluppo di una propria coscienza individuale e proiettare la propria immagine nel tempo.

In poche parole, adesso il presente è in realtà trino, ovvero composto da presente, passato e futuro contemporaneamente, mentre l’esoterista è in grado di discernere e interagire con ognuno di essi; solo in questo modo è possibile comprendere i principi delle leggi universali e, soprattutto, comprendere che quegli stessi principi sono anche in noi stessi.

Proprio dallo studio che porta alla comprensione delle leggi nascono le varie ramificazioni dell’Esoterismo; è vero infatti che molte leggi si manifestano esclusivamente nell’uomo ma è altrettanto vero che molte altre sono appannaggio esclusivo del mondo e delle sue correlazioni energetiche; per questi motivi bisognerà preventivamente penetrare il simbolismo umano per poi accedere a quello divino.

L’Esoterismo è quindi un movimento di approfondimento e analisi, un metodo di osservazione che permette di dare la giusta prospettiva a ciò che viene osservato.

Si tratta di una costante ricerca che permetterà di ritrovare nei simboli antichi le verità moderne e viceversa; nulla si crea, tutto è già esistito sotto forme e aspetti diversi.

Volendo usare una forma più esplicativa, l’esoterista è un ricercatore che tenta di ritrovare il vero senso della vita; per fare ciò egli sperimenta continuamente usando il metodo speculativo e spaziando dalla scienza alla filosofia, dalla spiritualità al materialismo, dal campo umanistico alle antiche tradizioni, comparando tra loro i vari risultati e custodendone gelosamente gli insegnamenti tratti.

Non si pensi con questo che si tratta di una ricerca sterile e fine a se stessa; l’esoterista in realtà sperimenta in prima persona ed è un insostituibile aiuto nel tentativo di spiegare i vari misteri che si celano dietro i miti, i movimenti religiosi e le credenze popolari; egli si propone a se stesso come risposta all’eterno quesito sul senso della vita e sul perché dell’esistenza, e una volta trovata la risposta diventa esempio per coloro che gli stanno accanto.