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TIPOLOGIE
ALIENE: CHI SONO?
Abbiamo
a lungo parlato di alieni, di creature misteriose, di visitatori spaziali non
sempre ben intenzionati nei nostri confronti; proviamo adesso a definire, sulla
scorta delle tante testimonianze raccolte nel tempo, chi sono questi esseri, il
loro aspetto, le loro caratteristiche.
Neanche
in questo caso esiste la prova certa, inconfutabile, che quanto diremo tra poco
corrisponde alla verità; esiste però una lunga serie di testimonianze da parte
di persone diverse, raccolte in tempi diversi ed in luoghi geograficamente
lontani tra loro, tutte queste testimonianze presentano caratteristiche comuni
che fanno riflettere. Proviamo quindi a tracciare un identikit basandoci sugli
avvistamenti e sui numerosi contatti, le conclusioni che alla fine si trarranno
saranno di natura esclusivamente personale ma forse non tanto lontane dalla
verità!
Partiamo
da una classificazione molto generale basata sul primo impatto visivo, una
classificazione che potremmo definire di natura più “estetica” che
scientifica, passeremo in seguito ad una dettagliata informazione riguardo a
quelle che sono definite le razze preminenti di alieni, quelle maggiormente
venute a contatto (casualmente o meno) con l’uomo:
Umanoidi:
presentano un
aspetto molto simile a quello umano ma istintivamente, nessuno di coloro che ha
avuto modo di vederli, li ha assimilati alla nostra razza.
esseri
difficilmente distinguibili da noi.
I
“piccoli grigi”:
probabilmente da
assimilare a stati alterati di coscienze oppure ad esternazioni visive stimolate
da elementi esterni; si tratterebbe in pratica degli alieni descritti nei film
che molti asseriscono di aver visto realmente.
vale lo stesso
discorso fatto in precedenza, in questo particolare caso però le testimonianze
li descrivono dalla pelle color verde a volte ricoperta di peli.
Creature
animalesche:
esseri molto
simili nell’aspetto e nelle movenze ad animali.
Creature
robotiche:
Esseri
dall’aspetto palesemente dall'aspetto meccanico o metallico, a volte
completamente di metallo o di una struttura molto simile.
Esseri
esotici:
in questo termine
vengono raggruppate tutte le descrizioni non rientranti nelle categorie sopra
esposte.
Passiamo
adesso a quelle “categorie” di alieni sui quali esistono maggiori e,
soprattutto, meno fantasiose testimonianze:
I
GRIGI
Di
questa razza ci siamo già occupati in precedenza e riguardo a molti argomenti
inerenti l’ufologia occulta;
Il
primo caso nel quale appaiono è sicuramente identificabile con quello di
Roswell, sono molti i testimoni, siano essi civili che ex militari, che
asseriscono di aver visto i corpi di alcuni alieni dalla pelle grigia ed alti
circa un metro e venti nel Luglio 1947. Seguendo queste testimonianze, nonché i
resoconti delle sedute di ipnosi regressiva alle quali si sottoposero altri
testimoni del fatto, compresi i coniugi Hill, possiamo provare a dare un
identikit abbastanza approfondito e ricco di particolari. Prima però di
riportare tali informazioni sarà bene dire che in realtà, pur indicando con il
termine Grigi una ben precisa razza aliena, al loro interno si notano molte
differenze sostanziali; questo porta a pensare che esistano varie specie di
Grigi, magari con gli stessi intenti ma non tutti simili tra loro.
Grigio
"Classico"
Altezza: 1.20 circa
Pelle: di colore grigio chiaro, molto liscia al contatto, in alcuni casi tipo
raggrinzita o piena di rigonfiamenti.
Muscolatura: esile, asciutta, i muscoli sembrano flosci, senza alcuna tonicità,
a volte tanto ridotti da sembrare addirittura aderenti alle ossa.
Capelli: completamente assenti; solo in alcuni casi sono stati descritti di
colore scuro o biondo chiaro, ma è molto probabile che si trattasse di ibridi.
Mani: presentano la caratteristica di possedere quattro dita.
Occhi: spesso vengono descritti come coperti da grosse lenti scure e morbide;
rimosse queste particolari lenti, gli occhi sono in realtà molto grandi e
inclinati; le pupille assumono un colore blu o marrone.
Vestiario: spesso
è stata descritta una tuta aderente blu scura o argentea, in ogni caso si
confonde con la pelle e non è facile distinguere se indossano veramente
qualcosa.
Altre
osservazioni: dalla pelle, in alcuni casi, è stata descritta la perdita di un
liquido quasi simile al nostro sudore ma dall'odore più acuto. Probabilmente si
tratta di un metodo per espellere le tossine, questo giustificherebbe il cattivo
odore; la struttura del cervello (una scatola cranica molto più sviluppata di
ogni altra conosciuta) consentirebbe a questi esseri di sopperire all’evidente
mancanza di forza muscolare contrastando ad essa una notevole capacità psichica
e telecinetica. Le molte testimonianze riguardanti la loro capacità di muoversi
in maniera sorprendentemente veloce e rapida ha fatto nascere l’ipotesi di una
possibile interazione o manipolazione dello spazio tempo.
Grigio
di tipo "alto"
Altezza: 1,75-1,80 circa
Pelle: di colore grigio chiaro, a volte sul giallino o bianca; si presenta
liscia o grinzosa.
Muscolatura: una muscolatura esile, dall’aspetto asciutto con evidente
ipotonicità messa maggiormente in risalto dall’altezza inusuale.
Capelli: completamente assenti.
Mani: grandi mani munite di quattro dita.
Occhi: di colore scuro, molto grandi e allungati; la forma è a mandorla e
risultano evidentemente inclinati.
Vestiario: sono stati descritti con indosso vari abiti, a volte invece
completamente nudi.
Altre osservazioni: non sono disponibili molti altri dati oltre quelli già
descritti, da osservare la lentezza quasi innaturale con la quale sembrano
muoversi.
Altezza:
1,70 circa
Pelle: liscia e molto spessa, secondo alcune ipotesi in origine (il filmato
presenta l’autopsia effettuata su un cadavere) era di colore grigio.
Muscolatura: Molto affine a quella umana.
Capelli:
del tutto assenti.
Mani: simili a quelle umane ma con sei dita.
Occhi:
grandi occhi scuri dotati di pupille larghe e coperte da lenti anch’esse di
colore scuro.
Vestiario: non risulta agli atti alcun tipo di abito indossato dalla creatura al
momento del suo ritrovamento, tuttavia dalle testimonianze sul crash risalente
al giugno 1947, si parla di tute aderenti di colore grigio azzurro.
Altre osservazioni: in generale si tratta di una creatura molto simile per
struttura fisica a noi umani; dalle osservazioni fatte seguendo il video si
evince che l’essere possiede una circolazione sanguigna, un sistema cardiaco e
molti altri organi riconducibili alla fisiologia umana, sia pur con alcune
differenze sostanziali. Le sei dita riscontrate nella mano danno l’idea di una
spiccata capacità manuale, in contrasto con gli altri tipi di Grigi prima
descritti che sembrano più affidarsi alle loro capacità celebrali.
Il
Grigio tipo "Orange"
Altezza:
1,60 circa
Pelle: dal caratteristico colore dorato, nelle femmine invece è arancione (da
questo la classificazione “Orange”).
Muscolatura: esile e asciutta.
Capelli: del tutto assenti; la testa presenta l’insolita forma di un cuore con
una incavatura proprio al centro.
Mani:
rilevati cinque dita nei maschi e tre nelle femmine.
Occhi: grandi, di colore scuro.
Vestiario: descritti in vari modi, molto spesso con delle tute aderenti.
Altre osservazioni: anche in questo caso non esistono molti dati a disposizione;
sembra che questi esseri siano in grado di sviluppare una forte capacità
telepatica oltre che di assumere svariate sembianze.
Il primo a
menzionare creature extraterrestri, in seguito catalogate sotto il nome di
“Nordici”, fu il famoso contattista americano George Adamski; nei suoi libri
li descrive con capelli biondi, spesso lunghi e occhi azzurri; la loro altezza
viene stimata in un metro e settantacinque centimetri circa. Sempre secondo
Adamski, alcuni di essi abiterebbero già da tempo sulla terra sotto identità
terrestre. Altro grande sostenitore di questa razza aliena è lo svizzero Eduard
"Billy" Meier, che dichiarò apertamente di avere avuto molti contatti
con loro soprattutto negli anni tra il 1976 e il 1979. Anche l’ammiraglio e
grande esploratore statunitense Richard E. Byrd riferisce di avere avuto dei
contatti con i Nordici; i fatti avvennero nel 1947, ma la descrizione degli
alieni non coincide con quella prima riportata.
Altezza: 1,90 – due metri circa.
Pelle: di colore chiaro e priva di difetti.
Muscolatura: prominente ma allo stesso tempo armoniosa.
Capelli: di
colore biondo chiaro.
Mani: simili alle nostre con cinque dita.
Occhi: prevalentemente di colore chiaro, più grandi del normale e abbastanza
inclinati.
Vestiario: nella maggior parte dei casi una tuta aderente blu scura o argentea.
Altre osservazioni: risultano essere in possesso delle stesse capacità
riproduttive di noi esseri umani e della capacità di cambiare la propria densità
molecolare usando il pensiero.
Altezza: anche più di due metri e trenta
centimetri.
Pelle: molto
chiara, dura all’aspetto; parti callose e placche notate in corrispondenza
delle giunture ossee.
Muscolatura: particolarmente forte, offre l’idea di una eccezionale potenza.
Capelli: biondo chiaro.
Mani: particolare non rilevabile.
Occhi: chiari con
un taglio visibilmente più grande
del normale.
Vestiario: di vario genere, mai uguale.
Altre osservazioni: la struttura delle ossa e dei muscoli risulta visibilmente
più sviluppata del normale, si pensa in relazione ad un problema di maggiore
gravità.
Nordico
di tipo "Elfico"
Altezza: 1,85 – 1,90.
Pelle: di colore olivastro e liscia al tatto.
Muscolatura: molto affusolata e resistente.
Capelli: di colore biondo oro.
Mani: esistono alcune descrizioni che riportano le mani come munite di
quattro dita, non esistono però ulteriori informazioni a conferma.
Occhi: di colore chiaro, a volte blu, molto grandi ed innaturalmente verticali.
Vestiario: di vario tipo, spesso tute aderenti.
Altre osservazioni: oltre ad una presunta biocompatibilità con gli esseri umani
e ad una agilità molto sviluppata, non esistono altre informazioni su questa
tipologia di Nordici.
I
Rettiliani
I
Rettiliani sono particolarmente conosciuti anche perché fanno parte ( o sembra
facciano parte) di quel retaggio storico – misterioso tanto caro alla
fantarcheologia; leggende e storie provenienti da ogni parte del mondo narrano
di esseri dalle fattezze molto vicine a quelle di un rettile: Seth, il Dio
egizio a cui era sacro il coccodrillo, Yam, il Dio 'Drago' del mare dei sumeri,
Quetzalcoatl, il 'serpente piumato' degli Aztechi. A rileggere le testimonianze
in merito, sembra esistano diverse razze rettiliane, alcune anche di tipo 'anfibiode',
cioè con la capacità di sopravvivere anche nell’acqua, altre di tipo “insettoide”,
per via della loro somiglianza con gli insetti.
Altezza: 1,80 –
Pelle: dura, liscia e coperta di scaglie; di colore marroncino.
Muscolatura:
forte e spesso di gran lunga superiore a quella umana.
Capelli: completamente assenti; a volte sono state notate creste o protuberanze
sul cranio.
Mani: le mani posseggono quattro dita, tre più un pollice di tipo opponibile.
Occhi: abbastanza grandi, con l’iride di color oro e la pupilla a taglio.
Vestiario: quasi sempre assenti gli abiti; rare volte si parla di una tuta
composta da vari colori.
Altre osservazioni: fisiologia del corpo e postura molto simili a quelle umane;
posseggono di sicuro la nostra stessa capacità riproduttiva.
Rettiliani
di tipo "Anfibioide"
Altezza: 1,90 –
Pelle: in genere liscia con molte squame localizzate in altrettante parti del
corpo.
Muscolatura: normotipo e molto armoniosa.
Capelli: assenti.
Mani: cinque dita palmate.
Occhi: grandi e di tipo protuberante, con l’iride gialla e la pupilla
verticale.
Vestiario: non rilevato.
Altre osservazioni: sicuramente in grado di respirare sott'acqua, dotati quindi
di notevoli capacità anfibie. Principalmente i Rettiliani di tipo anfibiode
sono quelli di forma umanoide (almeno stando alle testimonianze ed alle
statistiche), hanno la pelle liscia e di colore verde chiaro, piedi e mani
palmati. Altri esseri di tipo anfibiode sarebbero invece bianchi, con la pelle
trasparente attraverso la quale è possibile notare le loro vene di colore
bluastro e con una cresta cartilaginea in mezzo alla fronte
Rettiliani
di tipo Insettoide assimilabili alle "Cavallette"
Altezza: 1,90 – 2,30, a volte anche
superiore.
Pelle: dura, probabilmente formata da un esoscheletro; di colore marroncino e
liscia.
Muscolatura: quasi assente.
Capelli: assenti; sono state notate a volta delle protuberanze simili ad
antenne.
Mani: in questo caso esistono molte testimonianze dissimili tra loro, la
maggioranza è divisa tra mani con due o tre dita oppure zampe simili a quelle
degli insetti.
Occhi: molto grandi, con la caratteristica di circondare la testa anche di lato.
Vestiario: assenti, a volte una tuta argentata.