
ROBERTO LA PAGLIA
UHF: IL MISTERO DEGLI UMANOIDI VOLANTI
© Roberto La Paglia
Uomini volanti: semplici allucinazioni? Scherzi ben architettati o nuove evoluzioni dello studio che ormai da tempo gli alieni portano avanti sul nostro pianeta? Nessuna risposta valida riesce ancora a penetrare questo mistero e nuovamente la ricerca è chiamata ad una nuova sfida: chi sono gli Umanoidi Volanti?
Con la sigla UHF (Unidentified Flying Humanoids) si usa da qualche tempo identificare l’oggetto principale di alcuni avvistamenti che potremmo in qualche modo definire “anomali”, in quanto non si tratta del classico caso contemplato nella statica ufologica bensì di strane forme vagamente umane fluttuanti nel cielo.
In verità si tratta di un fenomeno relativamente moderno visto che esistono segnalazioni già a partire dagli anni ’60 e forse ancora prima, tuttavia le sue caratteristiche meritano una particolare attenzione e uno studio più approfondito.
La maggior parte dei casi si colloca all’interno del classico avvistamento UFO, anche se esistono segnalazioni singole; a prima vista sembra quasi un tentativo di monitorare in qualche modo il territorio o di sorvegliare determinate zone di interesse militare da parte di creature non identificate.
Gli umanoidi avvistati sembrano muoversi per mezzo di un macchinario minuscolo e versatile, con le braccia e le gambe che penzolano dal corpo centrale e qualcosa di simile ad uno zaino sulle spalle; in alcuni casi la figura è stata vista unirsi ad altre strutture in volo.
I migliori filmati relativi a questo argomento sono stati realizzati dal 2000 ad oggi, ma si ritiene che non poche fotografie e filmati di UFO mostrino in realtà degli UHF, specie quelli che mostrano degli UFO con delle appendici che potrebbero essere gambe o braccia.
I casi più clamorosi riguardano gli umanoidi volanti avvistati e filmati nel cielo di:
- Città del Messico il 17/6/2005;
- Mexico City il 14/2/2004;
- Mexico City il 30/9/2000;
- Mexico City il 5/3/2000;
- Morelos nel febbraio 2000.
Il fenomeno, come dicevamo, non è del tutto recente; già alcune notizie circolavano a partire dal 1960, quando timidamente si accennava ad avvistamenti di figure molto simili ad un essere umano oppure ad un robot, con braccia, testa e gambe che si libravano nell’aria e con forme e colori diversi tra loro.
Pur avendo notizia di tali fenomeni da tutte le parti del mondo, sembra che sia il Messico a detenere il record degli avvistamenti; l’escalation è avvenuta nel marzo del 2000 quando Salvador Guerrero, noto e stimato ricercatore con molte ore di video UFO all’attivo, si ritrovò ad osservare qualcosa che non aveva mai visto prima e nonostante la sua lunga esperienza ne rimase estremamente colpito.
Mentre si accingeva a fare la sua quotidiana attività di esplorazione celeste dal tetto di casa, una bizzarra immagine entrò nella sfera visiva della sua fotocamera; si affrettò a premere lo zoom e il risultato fu ancora più stupefacente; si trattava di un oggetto solido, statico, dalla forma vagamente umana, con braccia e gambe perfettamente visibili, che sembrava galleggiare nell’aria per poi spostarsi con sorprendente rapidità.
L’umanoide rimase fermo per alcuni minuti, girando lentamente le braccia, quindi iniziò a muoversi sparendo dietro un edificio.
Alcuni mesi più tardi un avvistamento del tutto simile a quello appena descritto avvenne sempre nello stesso luogo, sempre ad opera di Salvador Guerrero ma questa volta con la testimonianza di un altro ricercatore presente, Juan Flores.
Questi due episodi segnarono l’inizio di una lunga serie di testimonianze in merito agli Umanoidi Volanti; sempre nel marzo del 2000 Amado Marquez ebbe una esperienza molto simile a quella di Guerrero, mentre nel mese di luglio Gerardo Valenzuela osservò a lungo un umanoide molto alto e dal colore scuro che scendeva lentamente a valle per poi sparire dietro ad una collina.
Gli avvistamenti non riguardano soltanto semplici testimoni a terra; il primo ottobre del 2000 un giornale di Città del Messico pubblicò la relazione di una compagnia aerea commerciale il cui pilota raccontava la sua esperienza di avvistamento di una figura dalla forma vagamente umana durante la discesa verso l’aeroporto; il copilota confermava nell’articolo di essere stato anch’egli testimone diretto del fenomeno.
Un racconto simile venne in seguito riferito da un altro pilota di una linea aerea californiana.
Il 14 febbraio 2004, Ana Luisa Cid e altri due testimoni osservarono e registrano l’evoluzione aerea di una di queste strane creature; la forma era molto simile a quella di un uomo, gambe e braccia erano perfettamente visibili, così come anche una strana forma che sembrava sostenere l’essere durante le sue evoluzioni, quasi un pattino o qualcosa di simile. La creatura era di colore scuro e dopo pochi minuti un altro oggetto, dello stesso colore, apparve improvvisamente sulla scena dal basso, si avvicinò lentamente all’umanoide e lo “assorbì” facendolo sparire alla vista dei testimoni.
Una delle segnalazioni più recenti risale al 2005, e più esattamente al mese di giugno, quando Horacio Roquet fu testimone insieme alla sorella delle evoluzioni effettuate da un umanoide alto e scuro sopra un edificio; la figura emetteva una strana luce di colore rosso.
Anche in Italia il fenomeno ha avuto numerose segnalazioni, pur essendo seguito con un certo scetticismo e una buona dose di ironia:
17 agosto 2000: a Carozzo (La Spezia), diversi abitanti del posto osservano una strana forma dalle sembianze umane che si libra nell’aria senza alcun supporto visibile.
Nel 1971 e nel 1974 vengono segnalati casi di umanoidi rivestiti da una tuta di colore scuro intenti a raccogliere campioni di terreno e pietre.
Nel 1991 in provincia di Parma, una studentessa osserva dalla propria finestra un essere dalle forme umane rivestito da una tuta di colore scuro sospeso a mezz’aria; nel 1993 le testimonianze coinvolgono anche piloti di aerei, come il comandante Vincenzo Nusca, istruttore di volo del Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco, che durante un volo di addestramento con tre piloti praticanti a bordo, riesce quasi per miracolo ad evitare la collisione con un umanoide alto circa un metro e trenta con uno scafandro e una sorta di antenna sulle spalle. La velocità dell’essere venne stimata dal comandante in 300/400 chilometri orari. In questo caso la fonte risulta essere estremamente attendibile e questo pone il problema degli Umanoidi Volanti tra i tanti misteri Ufologici che si dovrebbero approfondire
Neanche l’America, infine, sembra immune da questo tipo di fenomeni: il 6 gennaio 1948, poco lontano da Washington, Bernice Zaikowski venne presto affiancato da alcuni scolari nel giardino di casa per avere una visione migliore di quanto stava accadendo; un uomo, in posizione verticale, era sospeso a 20 metri sopra la stalla, apparentemente sostenuto da lunghe ali argento o qualcosa di simile.
Otto anni dopo venne segnalato un caso simile nel Nebraska; nel 1956 si registrò l’avvistamento di una creatura dalle fattezze umane che volava a circa quindici metri dal suolo; una strana apparecchiatura sembrava fissata alle sue spalle, molto simile ad alluminio lucido, e veniva gestita da alcuni comandi posti sul petto.
Il testimone, dopo questa esperienza, rimase paralizzato per lo spavento.
Ritornando al 1948, sempre a Washington, due testimoni osservarono non meno di tre uomini che si libravano nella’aria ad una notevole distanza da terra e in questo caso non potevano essere confusi con dei deltaplani visto che questi ultimi non erano ancora stati inventati.
Nel 1952, Sinclair Taylor, un giovane soldato, durante il suo turno di guardia avvertì una presenza aleggiare sopra la sua testa; si trattava di una creatura che, fosse stata in piedi, avrebbe avuto una notevole altezza. Impaurito l’uomo sparò contro il misterioso essere dalle fattezze umane, ma questo sparì prima che il militare riuscisse a riprendersi dalla sorpresa. Segnalato l’incidente al comando, l’uomo si sentì riferire che un caso simile si era verificato anche l’anno precedente.
Molte sono le testimonianze di reduci dalla guerra in vietnam che parlano di misteriose apparizioni di esseri volanti dalle fattezze umane, di colore scuro e che emettevano uno strano raggio di luce tra il verde e il rosso, altre volte erano invece avvolte in un alone di luce.
Si tratta certamente di fenomeni difficili da spiegare, ma che meritano una costante attenzione al fine di raccogliere quanto più materiale possibile per una approfondita analisi. Tecnologia umana sconosciuta o presenza aliena non ancora del tutto definita?
Malgrado gli sforzi fatti per tentare di penetrare questo mistero ci troviamo ancora agli inizi di una ricerca che potrebbe anche nascondere insospettabili verità!
Fonti.
Rense.com