| Gli Amanti |
L'iconografia del sesto arcano ha subito molte variazioni nel corso del
tempo. nella sua formulazione iniziale corrisponde alla diffusa iconografia di
origine cortese dell'incontro di due giovani, una dama e un cavaliere d'alto
rango che avviene in un giardino d'amore raccolto intorno ad una fontana (come
nel mazzo Visconti di New York) o davanti a una tenda montata nel parco (come
nella serie di Yale). In alto un Cupido giovanetto e bendato è pronto a
dardeggiare gli amanti con le sue frecce.
Nel
mazzo francese di Carlo VI si vedono tre coppie di innamorati teneramente
abbracciati spiate dall'alto da due amorini adolescenti armati di arco e di
frecce.
Nelle
carte secentesche di Marsiglia avvengono sostanziali variazioni. Appare infatti
un giovane posto ad un bivio incerto se intraprendere una delle due strade che
gli propongono due figure femminili, una rigorosamente abbigliata, l'altra
adorna e vestita di panneggi più liberi. Si tratta evidentemente di una ripresa
del tema di "Ercole al bivio" cui non è del tutto estranea la presenza di
Cupido, proposta dalla carta e presente già in una incisione di analogo
soggetto.
Nel
tarocco di Etteilla torna la coppia di innamorati accompagnata dall'esplicita
scritta "marriage"; mentre in un mazzo italiano dell'inizio del secolo è
raffigurata una fanciulla incerta fra un re e un soldato.
Nel
mazzo svizzero stampato da Muller un vecchio osserva una giovane coppia di
innamorati che vengono frecciati da un Cupido alato su una nuvoletta. Nelle
carte esoteriche di A. E. Waite si vedono Adamo ed Eva sovrastati da un angelo
maestoso che solleva le braccia in un gesto misterioso che sembra di
benedizione.
Molte
variazioni, quindi, ma l'unico elemento ricorrente sembra essere quello di
Cupido alato.
SIGNIFICATI DIVINATORI:
nell'arcano numero sei sotto la tenera minaccia di Eros che colpisce con
le frecce d'amore sono poste due figure. Tradizionalmente la carta è legata alla
scelta. E' l'arcano dell'avvertimento, che incita alla riflessione di fronte ad
una scelta.
E' il
luogo dove si ripartono due strade; l'innamorato esprime la necessità di
sottoporsi ad una prova ovvero alla scelta tra l'amor sacro e l'amor profano. Si
è così completamente persa l'idea iniziale di una coppia d'amanti che
sacralizzavano la loro unione. In realtà le carte storiche afferiscono ai
significati del giuramento d'amore e della perennità ed eternità del patto.