Il Bagatto

La figura che apre il mazzo dei Tarocchi è quella di un giocoliere, un mago, posto di fronte a un tavolo su cui sono in vista oggetti di varia natura. La carta Visconti ci presenta un uomo con barba vestito di un abito rosso con guarnizioni verdi e bordato di ermellino. Con un cappello con gli stessi tre colori e, sul tavolino che gli è di fronte, sono posti un coltello, un bicchiere, due noci e una pietanza che sembra del formaggio fresco o pasta lievitata. Nella mano sinistra tiene una bacchetta.

Nella serie Rosenwald il Bagatto indossa un berretto da giullare ed è impegnato in un gioco di abilità eseguito con la bacchetta e le palline.

   Nelle carte "marsigliesi", il mago è rappresentato come un giovane biondo che indossa un cappello a tesa larga, e che sta in piedi dietro un tavolo su cui sono poggiati le coppe, i coltelli, i dadi: Il Bagatto ha in mano una bacchetta e una sfera.

   gli elementi costanti dell'iconografia sono quelli di un uomo impegnato in qualcosa davanti ad una tavola: abbiamo quindi l'elemento del lavoro artigianale, il piacere dei banchetti e il gioco di abilità.

   Se leggiamo un qualunque testo divulgativo di consultazione dei tarocchi, troviamo riferite al mago le seguenti parole:"il mago significa originalità e creatività, l'abilità di usare le proprie capacità per portare a compimento un impegno prefissato. Destrezza, astuzia, dominio, agilità di mano. Fraudolenza e inganno. Forza di suggestione".

   SIGNIFICATI DIVINATORI:

   Il Bagatto sta ad indicare iniziativa e creatività. Se è riferito a chi pone la domanda, questa carta allude alla capacità del soggetto di compiere un impegno prefissato, oppure fiducia in se stessi, sicurezza, destrezza, astuzia. Il Bagatto invita a sfruttare le proprie possibilità, le proprie capacità di intuizione, di abilità. Suggerisce anche emancipazione da ogni pregiudizio, capacità persuasiva, ottimismo e serena valutazione dei fatti. presenza di spirito, ironia, padronanza di sé, determinazione nel portare a termine ciò che si è intrapreso. Contare sulle proprie forze. Se, invece, la carta si riferisce ad un antagonista, bisogna pensare ad un diplomatico, un avvocato, un intermediario dotato di dialettica e capacità mistificatorie. Un antagonista molto scaltro, ma che ha anche la caratteristica di stancarsi molto presto. Basterà aspettare che lasci la partita, tutelandosi preventivamente. Il Bagatto indica, comunque, l'idea della mutevolezza, dell'evoluzione di una situazione che può cambiare attraverso le azioni stesse del soggetto.