CATTEDRALI GOTICHE
Una delle tante leggende che si
raccontano sulle Cattedrali Gotiche afferma che basterebbe trovare la pietra
giusta, rimuoverla, e l’intera cattedrale si affloscerà come un castello di
carte. C'è
chi afferma che i loro costruttori fossero gli eredi spirituali di Hiram, il
mitico architetto dell'antico Tempio di Gerusalemme: sarebbero stati i Cavalieri
Templari a indagare sugli antichi segreti ebraici nascosti nel sottosuolo di
quel paese, a scoprire, in qualche nascondiglio sopravvissuto alla distruzione
del Tempio, le "Leggi Divine dei Numeri, dei Pesi e delle Misure" che
governano questo tipo di costruzioni.
Resta il fatto che le leggende sulle cattedrali
iniziarono a fiorire fin dalla loro origine e che questa stessa origine è
ancora oggi avvolta nel mistero; questi edifici sono uno dei tanti esempi di
costruzioni, civiltà, scuole di pensiero sorte all’improvviso e senza alle
spalle alcun entroterra culturale o architettonico che ne permetta la
collocazione nel tempo.
Intorno
all’anno 1128, proprio in coincidenza con il ritorno dei templari in terra di
Francia, iniziano a sorgere le prime Cattedrali; esse non hanno nulla in comune
con il precedente stile romanico e gli uomini che vi lavorano appartengono a
corporazioni dalle forti componenti esoteriche quali i Compagnons ed i Maçons;
la maggior parte degli edifici viene costruita su luoghi che in precedenza
avevano ospitato aree sacre, soprattutto in riferimento al culto della Grande
Madre, oppure su quelle linee che in seguito verranno chiamate “Punti di
forza” e che oggi conosciamo meglio con il nome di Ley Lines.
Sia
il decoro interno che quello esterno risente in maniera quasi ossessiva della
presenza di simboli magici ed alchemici, tanto che il celebre quanto misterioso
Fulcanelli, definisce a ragione le cattedrali come “veri e propri libri di
pietra”, gigantesche descrizioni dell’opera alchemica o meglio, del percorso
iniziatico che l’uomo deve compiere per attuare il passaggio dallo stato bruto
e materiale a quello che lo accosta e quasi accomuna a Dio.
Tra
i tanti simboli, la rosa è quello più ricorrente, simbolo che si accosta al
Graal ed al Sigillo di Salomone, cioè al sigillo alchemico che indica
l’esatto tempo da impiegare per la preparazione della Pietra Filosofale.
Altre
teoria che vede come protagoniste proprio le Cattedrali Gotiche è quella che le
accomuna a dei veri e propri “ricevitori”; esse, in base alla loro
disposizione, riceverebbero la potenza solare dal cielo e quella lunare dalla
terra, cioè dalle loro stesse viscere; d’altra parte il ricorrere alle
simmetrie nella loro costruzione è riscontrabile in molti modi, basti pensare
che i pozzi dei sotterranei hanno una profondità che corrisponde all’altezza
della guglia più alta, cioè la esteriorizzazione della simmetria tra cielo e
terra.
Concludiamo
facendo un salto indietro nel tempo ed occupandoci di quello che forse fu il
primo della lunga serie di misteri che ancora oggi circondano le Cattedrali
Gotiche: siamo nel 1118, Bernardo di Chiaravalle fa il suo ingresso a Chartres
seguito da altri otto cavalieri; in quello stesso periodo già in dieci città
della Francia si innalzano Cattedrali, Chartres sarà l’undicesima e su una
collina già un tempo teatro di riti pagani e druidici si iniziano i lavori
sotto la spinta dello stesso Bernardo.
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Cattedrali, l’undicesima dedicata a Notre Dame, tutte nella stessa zona e
tutte volute da Bernardo di Chiaravalle.
Ma
il mistero non si ferma qui; quello che inizialmente può apparire come il gesto
estremo di un infervorato credente, nasconde in realtà un segreto molto più
grande ed impenetrabile; se proviamo infatti ad unire con una matita su
una carta geografica, le varie città volute da Bernardo, constateremo
che esse sono disposte esattamente come la costellazione della Vergine!
Il
Mistero delle Cattedrali ha avuto inizio!