CURIOSITA'.........SATANICHE

                                                                                                  

Nei Tarocchi del Medioevo (e coloro che ne sono in possesso lo sanno bene) è molto difficile trovare l'Arcano n. 15, il Diavolo; questo Arcano manca sempre in tutti i mazzi. Ciò non accade per una censura clericale ma per un fatto molto più semplice: era uso presso le Streghe dell'epoca servirsi di questa carta per un rituale d'amore che consisteva nell'esporre l'Arcano sopra un improvvisato altarino con accanto tre lumicini rubati da una Chiesa, accesi i lumi a notte fonda, completamente svestite,  si supplicava l'Angelo Nero affinché esaudisse i  le richieste d'amore, venisse incontro alle passioni o favorisse semplicemente il ritorno della persona amata.

                                                                                                  

L'espressione "Papè Satàn, Papè Satàn Aleppe", molto conosciuta e che tradizionalmente viene spiegata come una semplice cadenza di parole misteriose, ha in realtà un suo preciso significato. Si tratta in realtà del francese "Pas paix, Satan, pas paix Satan, à l'epèe",  scritto esattamente così come si pronuncia e cioè " Non pace, Satana, non pace, Satana, alla spada".

                                                                                                  

Nei primi secoli Satana veniva raffigurato solo simbolicamente, come Serpente, Drago o Mostro marino (vedi Genesi, Apocalisse), soltanto nel Medioevo inizia ad apparire sotto figura umana (grazie anche alle spinte della Chiesa e come raffigurazione delle sue stesse paura). La prima raffigurazione sotto forma umana conosciuta, appare in una scena di esorcismo degli ossessi, illustrata in un codice miniato nel 1586, conservato presso la Biblioteca Laurenziana di Firenze.