L'antidivinità,
il non essere di fronte all'essere assoluto, ma da un punto di vista
strettamente filosofico, il non essere non può sussistere; se sussiste e si
contrappone all'essere, ciò significa che in qualche modo esso partecipa
all'essere, quindi è. Questo tipo di dualismo quasi assimilabile alla dottrina
Manichea non manca però di risvolti positivi; non dimentichiamo che proprio
grazie alle tentazioni che suscitano i desideri e le ambizioni è stata innescata
la molla del progresso umano.
Di cosa stiamo parlando esattamente? Parliamo di un aspetto oscuro di Dio, una cattiva idea di Dio personificata, un suo lato ambiguo che agisce per se stesso; si potrebbe quasi affermare che Satana personifica un lato essenziale di Dio, e che nel suo principio demoniaco è anche causa della coscienza individuale, in quanto rende cosciente la volontà umana, stimolandola contro quella divina.
Non dimentichiamo inoltre che una delle più grandi tentazioni date all'uomo risiede proprio nel libero arbitrio e che quest'ultimo non è stato certo partorito da Satana, bensì da qualcuno che con lui sembra proprio non avere nulla da spartire; ma sarà poi vera questa ultima affermazione? Partiamo dal principio che Dio, come fonte unica del bene ha un suo limite ben preciso e proprio in virtù di questa sua caratteristica, non può operare altro che il bene, sempre e comunque; questo che a prima vista sembra un qualcosa di solenne, è in realtà una profonda limitazione, un problema in parte risolto dando all'uomo la possibilità del libero arbitrio, la possibilità di scegliere, una caratteristica da sempre occultata da pensatori e mistici dietro il paravento del Demonio, che altri non è che la parte "negativa" di Dio stesso.
Dimentichiamo per un attimo il Demonio propagandato dalla Chiesa, pura invenzione che non ha alcun riscontro negli insegnamenti evangelici, dimentichiamo notizie e produzioni atte soltanto ad intensificare una campagna rivolta a stimolare l'ignoranza, ricordiamo soltanto che Satana, il Satanismo e tutto ciò che ruota attorno a questi due concetti devono essere presi con il dovuto rispetto e le dovute cautele, che pur nella loro dimensione a volte fuori dai nostri normali flussi di pensiero, sono pur sempre spiritualità.
L'unica verità è che il Satanismo storico è veramente esistito, originato dal culto del Dio Pan oltre che da una vera e propria rivolta contro il potere politico e lo strapotere della Chiesa, il Satanismo contemporaneo invece pur avendo solide basi per espandersi (irrequietezza, insoddisfazione, ecc.) non riesce a manifestarsi apertamente oppure rimane nascosto quasi a preservare la sua aura di verità inconfessate, ma forse è meglio così; in effetti presagendo verso a quale tipo di mondo andiamo incontro, anche Satana non vuole sporcarsi!