La pubblicazione degli scritti interni la si deve ad un iniziativa di I. Regardie. Contravvenendo agli impegni di segretezza, dopo aver constatato lo scarso livello con cui venivano applicati gli insegnamenti, si decise a renderli pubblici. La prima edizione uscì dal 37 al 40, ne seguirono altre; quella italiana si basa sull'edizione della Llewellyn del 1970.
Israel Regardie "La Magia
della Golden Dawn" ed. Mediterranee 1979/80
1 volume:
2 volume:
3 volume:
4 volume
I "Flying Rolls",
Rotoli Volanti, erano istruzioni sempre a carattere riservato che venivano date
agli iscritti. Servivano ad integrare il materiale ufficiale dell'Ordine, erano
a carattere storico, dottrinario, pratico. Sono fondamentale complemento alla
Magia della GD, qui raccolti dallo scomparso Francis King, storico della G.D.
S.L. Mc Gregor Mathers "Proiezione astrale. Magia, Alchimia - Rituali
segreti della Golden Dawn -" a cura di Francis King, ed italiana a cura di
De Turris/Fusco Mediterranee 1980
Il volume di King è del 1970.
Risulta utile quindi la sezione sulla "Magia Cerimoniale" (pag
257/298) del "Cappello del Mago". L'autore è Massimo Introvigne,
direttore del CESNUR.
Il volume arriva fino alla fine degli anni 80, e rende possibile seguire, seppur
in sintesi, l'evoluzione storica della GD.
Cesare Ambesi dedica un capitolo alla scuola inglese, il 6 : "L'enigma della
GD", nel suo volume sulle Società Esoteriche.
Francis King "Magia Rituale, dai Rosacroce alla Golden Dawn "
Mediterranee 1979
Massimo Introvigne "Il Cappello del Mago", Sugarco 1990
Alberto Cesare Ambesi "Le Societa' Esoteriche", Xenia 1994
"Deo Duce Comite
Ferro" era il motto magico di Samuel Liddel Mathers (1854 1918). Curò la
traduzione di alcuni Grimori, tra i quali la "Clavicula Salomonis". In italiano ne
esistono alcune versioni, ma non la sua; si dedicò alla traduzione di classici
della cabala e della magia.
"Magia della Cabala". Ed. Mediterranee. 2 volumi.
Tradotto dalla versione latina di Knorr von Rosenroth
Tradotto da un unico e
prezioso manoscritto ebraico della "Bibliothèque de l'Arsenal" a
Parigi, con Introduzione e Note del traduttore.
"Grimorio di Armadel" Edizioni Primordia, Milano 1998
Solo in 222 copie numerate, traduzione del Conte de Glanstrae (sempre Mathers), di un manoscritto parigino della "Bibliothèque de l'Arsenal", con una utilissima prefazione di Massimo Mantovani.
Israel Regardie (Israel Regudy
1907-1985).
Dopo il suo apprendistato da Crowley stampò una bellissima introduzione alla
pratica magica, mai tradotta in italiano "The Tree of Life" (1932).
Seguì la parte teorica in "Garden of Pomegranates" (1932), questo
tradotto in italiano con il titolo "Il Giardino dei melograni, dalla cabala
alla magia" per le Ed. Mediterranee 1980
Teoria e pratica della Magia Hermes 1983
Magia Cerimoniale Hermes 1984
I Talismani Hermes 1996
Divinazione Geomantica 1997
Le donne sono sempre state presenti nella G.D. Moina Bergson, Florence Farr
(l'attrice prediletta di G.B. Shaw), Constance Mary (moglie di Wilde), per non
parlare poi di Anna Sprengel.
"Deo non Fortuna" era il motto magico di Violet Firth, che poi abbreviò
in Dion Fortune. Dotata di forte personalità, interessata a Freud, era
conosciuta e apprezzata come analista. In "Difesa Psichica" ci
racconta il perché del suo avvicinamento all'esoterismo. "The Mystical
Qabalah" è considerato un classico.
Dion Fortune (Violet Mary Firth 1890-1946)
"La Cabala Mistica" Astrolabio 1973
"Difesa psichica" Siad 1978
"Attraverso i cancelli della morte/Lo spiritualismo alla luce della scienza
occulta" Atanòr 1988 (nota introduttiva di Luciano Pirrotta)
"Magia Applicata e Aspetti dell'occultismo" Oscar mondadori 1989
Fratello "Perdurabo" è una figura di spicco nella storia dell'esoterismo. Disprezzato, amato, odiato. E' stato un autore prolifico, dotato di umorismo e di capacita' letterarie. Oltre a odiare i gatti, era sempre in lite con tutti a partire da W. B. Yeats, al "Serpente" Regardie, come lui lo chiamava, a Mathers, ai governi delle nazioni che lo ospitavano. Fu in Italia per un breve e intenso periodo, fondando a Cefalù l'Abbazia di Thelema, strabiliando e scandalizzando gli abitanti del posto. L'Ipsissimus e la sua corte saranno espulsi poi dal governo fascista nel 1923. Evidente è la sua influenza sugli autori successivi, e fondamentale è il suo rapporto con la G.D.
John Symonds
"La Grande Bestia, vita e magia di Aleister Crowley" prefazione di J.
Evola Mediterranee 1972
(a cura di ) Pierluigi Zoccatelli
"Aleister crowley, un mago a Cefalù" Mediterranee 1998 (con scritti
di Zoccatelli, Pasi, Saja, Quatriglio, Marino, Konig, Galli,Loveday, Crowley)
Colin Wilson
"Aleister Crowley, la natura della Bestia" Gremese 1990 (C,Wilson
1987)
Aleister Crowley (1875-1947)
"Magick" Astrolabio 1976
"Trattato di Astrologia Magica" Basaia 1984
"Il Libro di Thoth" Sarva 1989
Kenneth Grant
"Il Risveglio della magia" Astrolabio 1973
"Aleister Crowley e il Dio Occulto" Astrolabio 1975
Jorg Sabellicus
"Iniziazione all'Alta Magia" Mediterranee 1977
Francis King
"Il cammino del Serpente" Mediterranee 1980
"Tantra per l'occidente" Mediterranee 1984
Fra Peregregius
"Tattva, chiaroveggenza, viaggi astrali" 1978 Astrolabio
Francis King/Stephen Skinner
"Tecniche di Magia Superiore" Astrolabio 1985
"La Magia Sacra di Abramelin il Mago" Atanor 1980
introduzioni e note di Luciano Pirrotta.
"Fonte: Esonet.org"