I GRIMORI

Senza cercare spiegazioni fantasiose o facilmente riconducibili al sensazionale, definiamo i Grimori come i Formulari di Alta Magia in uso presso i Maghi e gli Occultisti dei secoli passati, formulari attraverso i quali essi attuavano le loro esperienze.

Originariamente questi testi circolavano sotto forma manoscritta ed era quasi obbligatorio (per motivi che possiamo ben capire) che il Mago ricopiasse accuratamente di propria mano ciascun Grimorio.

A scopo informativo riporto di seguito i principali Grimori ed alcuni poco conosciuti, descrivendone i contenuti e la storia; ad ognuno la sua scelta e la responsabilità nei confronti del proprio spirito.

GRAND GRIMOIRE CHIAVE DI SALOMONE       ENCHIRIDION IL CORVO NERO
APTOLCATER GRIMORIUM VERUM ARMADEL TEOSOPHIA PNEUMATICA
ALMADEL IL MAGUS IL LIBRO DI ONORIO HOME
Possiamo meglio comprendere l'importanza dei Grimori, rifacendoci all'interpretazione data da Sir James Frazer nel suo "Il Ramo d'Oro", edito nel 1922, nel quale si afferma come la più antica forma di magia fosse basata sul suono, ad essa subentrò la parola ed infine l'oggetto. Il libro è quindi un oggetto che contiene la parola; i Grimori erano solitamente conosciuti come Clavicole (dal latino chiavi), quelli di Magia bassa o Nera come Grimoires (una corruzione del francese grammaires, "grammatiche").