C'era una volta un posto mitico
che si chiamava Tara (1). Forse era in Irlanda, forse nella terra del sogno,
forse in un posto che non c'e'.
Gli abitanti del posto erano persone comuni, alcuni erano piu' saggi, altri
meno. Alcuni si ponevano domande altri meno, ma tutti erano legati
dall'amore per la loro terra, Tara. Un giorno, o forse una notte, nel
momento in cui il giorno si incontra con la notte, una grande nube di nebbia
avvolse Tara. Si udì
un gran fragore e gli abitanti del posto intravidero,
attraverso le nebbie, un grande oggetto alato provenire dal cielo, che
sembrava cadere sulla collina principale di Tara. Da quel veicolo scesero
degli esseri strani che dichiararono di essere della stirpe del Popolo dei
Dana (2) e di venire dalle Terre a nord del mondo (3).
Gli abitanti di Tara fuggirono spaventati e per molto tempo si tennero alla
larga da quegli strani esseri e dal misterioso veicolo sulla collina. Ma i
piu' saggi tra loro, incuriositi, si avvicinarono e accettarono di incontrarsi
con loro.
Da quegli incontri, e da quegli strani esseri, gli abitanti di Tara impararono
molte cose. Impararono scienza, magia, arte. Impararono l'astronomia,
l'erboristeria, la musica, la medicina.
Ma il Popolo dei Dana non si limitò a questo: regalò a quei primi uomini
saggi 4 doni. Erano oggetti con poteri soprannaturali che avrebbero costituito
da quel momento la dote dei Re d'Irlanda.
I 4 doni erano: una coppa (4) , una pietra, una lancia (5), una spada (6). Tra
questi era presente il Graal.
La pietra fu usata per riconoscere, tra i vari pretendenti al trono, la
persona degna di essere designata Re: infatti, al cospetto del vero Re, la
pietra emetteva un grido (7). Con questi 4 doni iniziò
la stirpe dei Re d'Irlanda, gli Ard-Ri, e Tara ne divenne la dimora reale. Iniziò
così
un'era di grande prosperità e benessere e Tara fu un esempio di regno
illuminato per tutto il resto del mondo.
I Re di Tara, gli Ard-Ri, erano sovrani particolari: avevano la caratteristica
comune di essere infinitamente generosi con chi era al loro fianco e lavorava
per il benessere di Tara. Con questi, i Re dividevano ogni loro avere.
Tara era un esempio di società giusta e democratica. Qui si svolgevano le
assemblee a cui presenziavano tutte le fasce sociali, e sia i Druidi che il Re
si attenevano alle decisioni prese collettivamente. Tara era anche il posto
dove si formavano sia i sacerdoti che i guerrieri, perché era un
monastero-fortezza dove i guerrieri si preparavano alle battaglie e dove i
sacerdoti mantenevano aperta la porta sull'"altro mondo".
Si narra anche che fu proprio a Tara che Merlino il druido trovò le pietre
adatte per erigere il suo grande tempio, e le trasportò, con la sua magia,
fino nel sud dell'Inghilterra (8). A Tara risiedevano gli esseri invisibili,
con tutte le loro caste e gerarchie, da quelli burloni a quelli che davano un
aiuto concreto agli abitanti di Tara. Ai Re di Tara i Druidi del Popolo dei
Dana insegnarono a riconoscere i posti magici dove incontrare gli esseri
invisibili, poiché questi esseri non stavano ovunque, ma avevano posti ben
precisi, di solito piccoli vortici parte del grande Triskel di Tara (9).
I Re di Tara avevano un'insegna, una spilla magica, che gli era stata
consegnata dal Popolo dei Dana quale simbolo del loro regno. Era un oggetto di
grande potenza il cui significato veniva trasmesso di re in re. Con questo
oggetto magico essi proteggevano tutta la nazione e da esso traevano forza per
il loro regno (10).
Ma soprattutto a Tara c'era il Graal.
Quando il Popolo dei Dana se ne andò, avvenne tutto in una notte, o meglio
nell'incontro tra giorno e notte. Nessuno se ne accorse: se ne andarono nel
nulla, come dal nulla erano venuti. Si dice che parte di loro tornò nelle
Terre a nord del mondo, e che altri invece si rifugiarono nel Sidh, l'Altro
mondo.
Ma gli Ard-Ri avevano ormai imparato ad usare i 4 doni, e Tara restò ancora
per molto molto tempo un esempio di società giusta e progredita, un faro per
tutta l'umanità'.
Quando il mondo piombò nelle barbarie, fu necessario proteggere l'esperienza
di Tara per preservarla per le umanità future.
Apparentemente tutto si disperse: dei 4 doni nacquero ogni sorta di dicerie e
di superstizioni, tutto si tramutò in un mito.
Il Graal fu visto in ogni parte del mondo, la pietra cambiò decine di volte
posto e possessore, la lancia fu identificata con la lancia che feri' Gesu'
Cristo, la spada diventò Excalibur, la spada di Artu'.
La spilla di Tara venne ritrovata secoli e secoli dopo sulla spiaggia delle
terre nei pressi dell'antico regno, e degli antichi abitatori di Tara si perse
ogni traccia.
In realtà gli Ard-Ri e il loro popolo non andarono da nessuna parte: sono
ancora li', a Tara, nel mondo invisibile che sta accanto al nostro.
Note
1 - Tara e' una collina nella contea di Meath in Irlanda. Era l'antica
sede dei Re d'Irlanda. Sul posto sono stati ritrovati monumenti megalitici,
tumulus e graffiti di epoche diverse, le più antiche delle quali risalgono a
più di 6.000 anni fa. Ancora oggi i druidi moderni svolgono lì le loro
principali assemblee (dette Gorsedd).
2 - Popolo dei Dana: traduzione di Thuata De Danann, la mitica stirpe di
origini divine che secondo la mitologia irlandese "venne dal nulla e
scomparve nel nulla".
3 - la citazione e' tratta dai Miti delle Invasioni irlandesi.
4 - la coppa e' identificabile nel Graal, mito che compare in tutte le
tradizioni del pianeta.
5 - la lancia e' stata identificata con la lancia con cui Longino ha ferito
Gesu' Cristo. Si dice anche che la stessa spada sarebbe appartenuta ad Hitler
e che ora sia conservata al Museo di Monaco.
6 - la spada e' stata identificata con Excalibur, la spada di Re Artu'.
7 - Secondo alcuni studiosi, la Pietra di Fail, o pietra del Destino, non
avrebbe mai lasciato l'Irlanda. Secondo altri sarebbe stata oggetto di grandi
contese e piu' volte trafugata e presa con la forza d alle varie fazioni. Per
molto tempo una pietra identificata come la Pietra del Destino e' stata a
Westminster, sul trono dove incoronavano i re inglesi. Poi, nel 1997, con una
solenne cerimonia voluta dalla regina Elisabetta, e' stata riportata. in
Scozia, a Scone nel Perthshire, dove era conservata prima che Edoardo I la
trafugasse.
8 - La citazione si riferisce al complesso megalitico di Stonehenge.
9 - Il Triskel è un antico simbolo celtico formato da tre spirali, che
rappresenta l'evoluzione.
10 - Un gioiello prezioso, decorato con filigrana d'oro, ambra e smalti,
risalente all'VIII secolo, è stato rinvenuto nel 1850 sulla spiaggia di
Bettystown, poche miglia a sud di Tara Hill. Il reperto è stato identificato
come la mitica spilla di Tara, "the Tara Brooch", ora conservata al
National Museum di Dublino.
NEC news giugno 1999