| La Luna |
Nel
mazzo Visconti-Sforza abbiamo una giovane donna che reca nella mano destra la
Luna e nella sinistra un arco spezzato. l'immagine allude a Diana cacciatrice,
dea lunare che vaga sulle montagne e come la Luna presiede alla ciclicità
naturale.
Nel
mazzo detto di Carlo VI abbiamo due astrologi che contemplano la Luna e tentano
di misurarne il percorso con un compasso. La stessa tematica astronomica è
presente nel mazzo degli Estensi.
Nel
mazzo di Cary si verifica una trasformazione dell'iconografia della Luna, così
come nelle carte marsigliesi e in tutti i mazzi esoterici.
Nel
mazzo di Marsiglia sotto al pianeta che brilla nel cielo è posto, dentro uno
specchio d'acqua, un granchio (da identificarsi con il Cancro sede zodiacale
della Luna), dietro al quale sono rappresentati due cani e due torri. I cani
possono genericamente risalire alla connotazione di Diana cacciatrice. Il
collegamento tra il granchio e la Luna è dato dal fatto che l'astro della notte
nasce calando e muore levandosi, compiendo dunque un cammino apparentemente
retrogrado come fa il granchio.
Nelle
carte marsigliesi il cane bianco e quello nero potrebbero far riferimento
all'alternarsi del giorno e della notte. Le due torri che vengono viste
dall'esoterico Court de Gébelin potrebbero piuttosto indicare le porte del sole
e della luna.
SIGNIFICATI DIVINATORI:
La Luna
simboleggia l'apparenza esteriore, la forma visibile delle cose, le illusioni
della materia, e contemporaneamente avverte che non ci si deve fidare troppo
delle apparenze, che le persone e le cose possono mutare inaspettatamente.
L'ambiguità della Luna indica mutamenti, stramberie, stravaganze,
tranelli, lusinghe, falsità; ma indica anche veggenza, capacità di praticare
magia notturna, padronanza esoterica delle apparenze. Il potere della Luna è
quello di fare apparire le cose, corrisponde esattamente alla meta di ogni
illusionista e mago. Occorre però sapere che le cose apparse sono pura
illusione.
La carta
può anche prevedere un lungo viaggio e, se in posizione nettamente negativa, può
far riferimento alla follia, all'ambiguità, alla falsità, ai tranelli.