IL MEDIOEVO

L'antimagismo cristiano è il carattere peculiare del Medioevo, una forma di intolleranza che trova il suo naturale sfogo nella lotta cieca contro la Stregoneria;  le sue derivazioni sono probabilmente riconducibili all'Antico Testamento ed in particolare alla lotta di Israele contro il suo stesso passato, nell'estremo tentativo di darsi un nuovo volto, una nuova identità. Nell'alto Medioevo la Chiesa e il Cristianesimo conquistano l'intera Europa, ma questa conquista così affrettata svolta nel volgere di pochi secoli aveva un punto debole, mancava di basi solide, percorreva strade lontane dagli insegnamenti evangelici, strade costruite e battute da uomini.

Un patto tra la Chiesa e gli antichi culti pagani non era di certo proponibile, sia per la estraneità storica e filosofica dei due insegnamenti, sia perché proprio questi culti potevano entrare in diretta concorrenza con la conquista dell'Impero, creando non pochi problemi all'espansione del nuovo credo e soprattutto alla sua bramosia di conquista. Nell'estremo tentativo di arginare la crescente insoddisfazione del popolo verso una religione che opprime al posto di liberare, vengono sovvertiti tutti i canoni tradizionali dei culti agrari che stavano alla base della Stregoneria, viene perseguitato il paganesimo e tutto ciò che lo circonda viene relegato ad una non ben identificata fonte malvagia presa direttamente in prestito dalle Sacre Scritture ma stravolta nei contenuti; nasce il Diavolo e tutto quello che elude le dottrine cristiane viene automaticamente bollato come malvagio e quindi perseguibile per legge.

Partendo da questi presupposti, anche la Stregoneria muta il suo aspetto, si rinchiude in se stessa custodendo gelosamente le antiche tradizioni e mentre orde di ossessi, fanatici o semplici contestatori del sistema, trovano la fine dei loro giorni nei roghi cristiani, la Stregoneria continua il suo cammino silenzioso; viene sfruttato l'insegnamento orale e la segretezza diviene indispensabile alla sopravvivenza stessa delle Streghe, testimoni di un'epoca oscura e con la pesante responsabilità di perpetuare gli insegnamenti.

Anche se la grande menzogna perpetuata dall'Inquisizione ancora oggi miete proseliti, dandoci l'idea della strega come di una vecchia megera a cavallo di una scopa, l'attento studio di personaggi lontani dai compromessi medioevali e la costanza della trasmissione iniziatica, ci lasciano presagire che nulla è perduto, la via è ancora aperta, serve solo la volontà e la costanza per trovarla.