- La Strega opera esclusivamente per se stessa, in segretezza, cosciente delle proprie
capacità e nel continuo studio della propria
essenza. La strega è buona solo per un suo tornaconto, la sua
"bontà" è in diretta relazione alla sua Passione e si esplica tenendo conto dei propri limiti e dell'eventuale
etica adottata in relazione al proprio piano spirituale.
- La Strega agisce in un microcosmo suo personale al quale nessuno può accedere, questa sfera rappresenta il Tempio della sua Passione e della sua
Volontà. Pur seguendo una regola di vita che la pone in sinergia con i cicli naturali, la Strega non
è avulsa dalla vita sociale, vi è, al contrario, completamente inserita, ne studia e riconosce i vantaggi sfruttandoli per i suoi bisogni.
- La Strega opera al principio una precisa e determinata scelta alla quale attribuisce rispetto e fede nel tempo. Sia che essa venga iniziata o che
segua un cammino personale e solitario, rimane sempre cosciente della scelta operata e delle
responsabilità che essa comporta.
- La Strega segue i cicli naturali, in questo modo essa diviene parte stessa della natura e con quest'ultima interagisce in modo biunivoco, senza il rischio di apportare traumi a nessuna delle due parti in quanto entrambe espressioni delle prime cose create.
- La Strega agisce per Passione, Volontà e Fede; rispetta le altrui
spiritualità e da esse trae spunto per la sua incessante sete di sapere e per il suo incessante travaglio nello studio e nell'acquisizione.
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