Introduzione all'alfabeto Ebraico

La lingua Sacra La chimica della Creazione ed il Sistema delle Radici
Le lettere dell'Alfabeto Ebraico vengono chiamate Avanėm nella Tradizione Orale, questo termine assume il significato di Pietre, cioč il materiale con il quale Dio creō il mondo.

Ogni lettera č composta da tre livelli: Forma, Suono e Valore Numerico; nel Libro della Formazione questi tre livelli corrispondono nell'ordine; 'Olām (Mondo), Neshamā (Anima), Elokut (Divinitā), ma vengono anche definiti: Sapėr (Zaffiro), Sipur (Racconto), Mispār (Numero).

Questo particolare insegnamento č contenuto nel sogno di Giacobbe, sogno che si svolge in tre fasi: a) posa il capo su dodici pietre; b) mentre dorme le pietre gli si dispongono in cerchio intorno al capo ed il Patriarca ha il sogno profetico della scala che unisce il Cielo alla Terra; c) Giacobbe si sveglia rendendosi conto di aver avuto in sogno un contatto con Dio.

Questo sogno descrive metaforicamente i tre livelli dei quali si parlava all'inizio: a) inizialmente le pietre, prima di disporsi intorno al capo di Giacobbe, rappresentano il livello di energia pura contenuta nelle lettere 'Olām o Sapėr; b) disponendosi in ordine rappresentano il livello di Neshamā - Sipųr, cioč il significato delle stesse lettere per esteso; c) quando Giacobbe si risveglia e comprende il suo sogno, le stesse lettere diventano Elokųt o Mispār, rappresentando il messaggio particolare che Dio comunica al Patriarca.

Come viene descritto nel Tānya, (il testo base del movimento Chabād), le lettere hanno il potere di creare qualcosa dal nulla, e di dargli vita per sempre.

 

 

Esiste uno studio che mette in relazione il rapporto esistente tra l'alfabeto ebraico, le parole della lingua ebraica ed il legame esistente tra gli elementi chimici e le formule stesse. Secondo questo concetto la lingua ebraica non ha nulla di arbitrario, essa č invece la descrizione precisa e matematica dei fenomeni che rappresenta. Esempio classico di questo concetto č la parola Māyim, in ebraico Acqua: l'acqua č composta da Idrogeno (H2) e ossigeno (O2) che combinati insieme acquisiscono le proprietā di H2O (due atomi di idrogeno e uno di ossigeno). Nella parola Māyim le due lettere Mem corrispondono ai due atomi di idrogeno mentre la Yud corrisponde all'atomo di ossigeno.

IL SISTEMA DELLE RADICI

Questo particolare sistema (usato dai Saggi), attribuisce a parole derivate da un medesimo binomio o trinomio di lettere una forma di associabilitā, e le unisce sotto una unica famiglia semantica.

Per dare un'idea del metodo prendiamo esempio dalla radice Pe-resh, che accomuna parole talvolta dal significato complementare e talvolta opposto (moltiplicazione - separazione):

Pe-resh-he  (fruttificare, moltiplicare);

Pe-resh-chet  (fiorire);

Pe-resh-tet (suddividere);

Pe-resh-dālet (separare);

Pe-resh-Kaf (spezzare);

Pe-resh-resh  (sgretolare);

Pe-resh-shin  (separare).

In questo modo č facile intendere il significato puntuale di una parola, risalendo al senso pių generale della sua radice.