| Il Sole |
L'iconografia della lamina 19 è quella che ha avuto il maggior numero di
varianti in rapporto agli altri arcani.
Nel
mazzo detto di Carlo VI compare una misteriosa fanciulla bionda che passeggia
sola tenendo in mano la rocca e il fuso. I tarocchi Visconti-Sforza ci mostrano
un amorino o un cherubino che sorregge la sfera con il volto raggiante del
Sole.
Lo
pseudo-Mantegna rappresenta Elios che traversa gli infiniti spazi del cielo con
il suo occhio dorato, mentre una figura precipita dall'alto, forse lo sfortunato
e ambizioso Fetonte che non seppe guidare la quadriglia del sole, o Icaro che
con le sue ali di cera si librò troppo in alto e decretò la propria morte. Da un
prototipo perduto (simile presumibilmente al famoso foglio Cary) i tarocchi
marsigliesi hanno ereditato l'iconografia dell'arcano in cui si vede, sotto lo
smagliante disco dai raggi d'oro, due bambini in piedi presso un muro.
Nel
tarocco d'Este abbiamo un vecchio seduto su una botte (forse Diogene) che
discorre con un giovane in piedi davanti a lui. Nella serie della Biblioteca di
Parigi troviamo una scimmia che si guarda allo specchio accanto a una figura
femminile che si sta voltando.
Nelle
carte esoteriche di Court de Gébelin abbiamo gocce di pioggia aurea che cadono
da una coppia costituita da due gemelli o da una figura maschile allacciata ad
una figura femminile.
SIGNIFICATI DIVINATORI:
Il Sole
è simbolo di splendore e di salute, di trionfo e di ricchezza.
La carta
promette fraternità, armonia, amicizia, ritrovamento del paradiso perduto. Sotto
l'insegna del Sole prosperano i talenti estetici e avrà successo chi intraprende
una carriera artistica. la carta allude anche al matrimonio e alle gioie
coniugali.
Se il
sole compare in una posizione negativa indica una forza ostile invincibile
oppure idealismo doloroso, incompatibilità con la realtà brutale di ogni giorno.
può anche indicare fallimento in un artista che non ha tenuto conto della realtà
quotidiana.