Spiritismo Scientifico

 

Lo Spiritismo Scientifico è un ramo formatosi intorno al 1880 il quale, pur ammettendo in alcuni fenomeni l'intervento di entità disincarnate, si propone di studiare i casi seguendo la metodologia scientifica, ed accetta l'ipotesi spiritica solo quando il fenomeno studiato è di tale portata da non poter essere adeguatamente spiegato.

In base a questi presupposti, lo Spiritismo Scientifico si distingue per i seguenti motivi: 1) adotta una metodologia più rigorosa, avvicinandosi a volte alla psicologia ufficiale, eseguendo test di associazione, studi sulla personalità del medium e sulle sue eventuali dissociazioni; b) riconosce che molti fenomeni attribuiti allo Spiritismo possono essere spiegati con la presenza di attività psichiche, attività proprie dei viventi e delle quali si ignorano ancora i meccanismi. Il periodo storico nel quale nacque questa particolare branca di studi, era quello delle incorporazioni famose e dei fenomeni spiritici eclatanti (1880 - 1940); ad esso viene da sempre opposta l'accusa di avvalersi di una metodologia insufficiente rispetto alla complessità dei fenomeni spiritici.

Nonostante questo, lo Spiritismo Scientifico ha contribuito notevolmente a dare un quadro più completo delle fenomenologie spiritiche, dettando dei parametri che spesso risultano utili per una sana ricerca che non si disperda in fenomeni che poco rispecchiano lo Spiritismo. In tal senso sono ufficialmente riconosciuti undici punti che costituiscono la base delle ricerche metodologiche a sostegno della sopravvivenza individuale:

1   I casi di Drop in

2   I casi di apparizioni di defunti al letto di un morente.

3   I casi di musica o suoni paranormali.

4   Le impronte digitali di defunti.

5   Le scritture automatiche.

6   I casi di xenoglossia.

7   I casi di bilocazione.

8   I casi di reincarnazione.

9   La materializzazione di fantasmi.

10 Le corrispondenze incrociate.

11 L'esistenza oltre i limiti temporali.