| Tecniche Varie |
| Tecnica del Distacco |
Avere una Oobe (Out of Body Experience) volontariamente , significa prima di tutto credere fermamente alla possibilità che questa esperienza sia realmente possibile, che sia veramente possibile uscire dal proprio corpo. Se ci sono dei dubbi è più difficile lasciarsi andare, perché uscire dal corpo non è altro che farsi trascinare da determinate sensazioni. Il momento migliore è quando dormiamo, perché riceviamo pochissime sensazioni dal corpo e la mente è meno caricata dai problemi della vita quotidiana. Anche il fatto di dover usare rigorosamente una tecnica può risultare inefficace perché mantiene troppo impegnata la mente, tutto deve quindi susseguirsi spontaneamente.
A grandi linee ci sono due obbiettivi da raggiungere, il primo è quello di non ricevere più informazioni dal corpo , in pratica annullare del tutto o quasi completamente la funzionalità dei cinque sensi; il secondo obbiettivo è sentire la sensazione giusta. Ma come si fa a sentire la sensazione giusta? E soprattutto, cosa è la sensazione giusta?. Quando ci addormentiamo si formano dei pensieri nella mente, all'inizio sono quello che abbiamo fatto durante la giornata ,quello che dobbiamo fare domani, esperienze passate, pensieri che hanno ancora una certa razionalità; se li lasciamo scorrere e non ci obblighiamo a pensare determinate cose, cominceranno a formularsi più velocemente e non seguiranno più un filo logico, saranno pensieri sconnessi che si intrecciano tra loro; a questo punto la mente è libera, agisce per proprio conto, stiamo iniziando a sognare. Adesso dobbiamo prendere coscienza e accorgerci di stare sognando ,se questo riuscirà bene ci sentiremo un po’ strani. Se ascoltiamo un brano musicale con delle cuffie ad un certo punto riusciamo a capire che il suono proviene dall'esterno , ma sta anche dentro la nostra mente. Basta concentrarsi poco per sentire che la musica è dentro la nostra testa, i suoni si formano nel nostro cervello, è li che esiste il suono! La stessa sensazione si ha quando ci si accorge di stare sognando, sentiamo il nostro essere, i nostri pensieri non quello che ci sta attorno, è questa la sensazione giusta della quale si parlava prima. A questo punto chi non ha mai avuto una Oobe dovrebbe sobbalzare sul letto e svegliarsi, chi invece ci è entrato involontariamente oppure è riuscito a prendere coscienza, si ferma ed espande le sue sensazioni, sentirà le vibrazioni e a quel punto deve uscire dal suo corpo come se si stesse alzando dal letto col suo corpo materiale.
| Tecnica di Sdoppiamento Mentale |
Il piano mentale è la parte più sottile della quinta dimensione, mentre il piano astrale è la parte più grossolana (quella emozionale).
Per
realizzare uno sdoppiamento mentale è necessario essere già sdoppiati in
astrale. Dopo il distacco del fantasma astrale, nel sogno cosciente, usando un
tono di voce imperativo, vigoroso, ordinare :" Corpo astrale, esci da me!
"; nel contempo bisogna saltare verso l'alto inarcandosi all'indietro, come
per sfilarsi da un vestito. Dopo aver effettuato tale operazione, dovrebbe essere
possibile percepire un tipo di sdoppiamento più sopraffino, dove ci dato anche
di conversare col nostro corpo astrale. Secondo la Gnosi, allo stato
attuale delle cose, la maggioranza di noi non possiedono un vero Corpo Astrale,
ma solo un "fantasma astrale", con cui ci proiettiamo in tale livello
esistenziale. Lo sdoppiamento mentale, come quello
astrale, dovrebbe innanzi tutto servirci all'auto conoscenza, in quanto in tali
piani di consapevolezza l'insieme dei nostri Io Psicologici, responsabili
della nostra incoscienza, si rivela a noi e ci permette di comprenderlo, ed al fine
di eliminarlo.
| Tecnica di Visualizzazione |
Esiste ormai una infinità di tecniche per supportare una
Oobe, ma è sempre consigliabile personalizzare la tecnica scelta, quella che
reputeremo più vicina alle nostre esigenze ed alle nostre capacità. In
molti testi, ad esempio, è consigliata la posizione supina ma in questa posizione non
è facile ottenere un totale rilassamento, risulta molto più facile ottenere
risultati mantenendo una posizione laterale; per chi ha delle difficoltà con le tecniche che
concentrano l'attenzione sul corpo e sul suo rilassamento, è consigliabile
concentrarsi di più sulla visualizzazione: ad esempio dopo esservi stesi
nella posizione migliore per voi provate pensare semplicemente a riposarvi ed
immaginate di correre per la vostra città (che immaginerete completamente
vuota) correte ,correte velocemente molto velocemente, non sentite stanchezza,
finché ad un tratto prendete il volo; ripetendo più volte questa
visualizzazione si raggiunge spesso la "soglia". Oppure pensate a
pattinare su una pista tutta per voi; immaginate di buttarvi da un burrone
ripidissimo... vedrete che col tempo ne avrete una vostra preferita e di vostra
personale creazione!
| Tecnica Onda Azzurra |
Una delle tecniche più semplici ed efficaci e' quella di
immaginare un'onda azzurra che ci pervade a macchia d'olio dai piedi alla testa.
Ma andiamo con ordine, prima di tutto bisogna scegliere il luogo adatto, in
genere la propria stanza da letto, considerata per la maggiore il luogo più
tranquillo della casa poi accertarsi di non essere disturbati durante
l'esercizio; un minimo rumore o preoccupazione, specie le prime volte può
mandare a monte tutto il lavoro svolto sino a quel momento. Una volta scelto il
luogo e prese le precauzioni accurate bisogna attenuare la luce dell'ambiente,
possibilmente oscurare del tutto la stanza, per chi e' infastidito dal buio non
c'e' problema i risultati ci saranno comunque forse con un po' di pazienza in
piu' rispetto al buio completo. Sdraiarsi quindi sul letto se il luogo prescelto
fosse la propria camera, o su un tappeto o altro di simile nel caso di altre
stanze, la posizione deve essere supina, cioè completamente distesi a pancia in
su con le braccia e le gambe leggermente divaricate; accertarsi di essere ben
comodi e di avere la colonna vertebrale completamente diritta, evitare cuscini
troppo alti. A questo punto comincia la tecnica vera e propria: chiudere gli
occhi e cercare di svuotare la mente dai pensieri, se non ci riuscite perché
qualche pensiero prepotentemente vi distrae, non preoccupatevi, lasciatelo
scorrere, e passate oltre, lui svanirà nel nulla, sfumandosi nel vuoto che
state creando........ Cominciate a respirare senza fretta, inspirare, trattenere
ed espirare, dapprima normalmente, poi sempre più ampiamente e facendo una
breve pausa tra una fase e l'altra sino ad arrivare al livello di vostro agio
visualizzare il vostro corpo sdraiato, immaginatelo il più completo possibile,
adesso soffermate lo sguardo sul vostro piede destro, entrate nei particolari,
sulle dita e poi sul pollice e sull'unghia.... da qui inizierete a notare una
macchia (un punto, una linea, un alone) di colore azzurro che comincia ad
espandersi sia al di fuori del dito che al di dentro, trapassando i peli la
pelle le ossa i tessuti sanguigni; seguitela visivamente mentre pervade il dito
pollice passando poi alle altre dita, una ad una, poi al piede e su per la
caviglia, il tutto molto lentamente e continuando a respirare profondamente....
Il blu continua a salire e a penetrarvi, passando alla coscia e arrivando al
linguine. Ora fate lo stesso procedimento per la gamba sinistra mantenendo
sempre viva l'immagine della gamba destra ormai tutta blu, sino a congiungere le
due parti nel bacino inferiore.... Notare che man mano che l' onda blu tocca le
parti del corpo che visualizzate esse si rilassano dolcemente. Procedete con la
visualizzazione del blu che sale dal bacino verso il torace, inglobando stomaco
ombellico, costole, reni, vene, pelle e così via salendo su sino al collo, da
qui passate al braccio destro, come per le gambe partire dal dito per espandersi
alla mano, al polso, all'avambraccio, al braccio, alla spalla per congiungersi
al collo, questo anche per il braccio sinistro. Ogni parte man mano si rilassa,
tenete sempre in mente che il vostro corpo adesso e' blu nelle parti coperte
dall'onda.... Dal collo passate al mento alla bocca, alle gengive ai denti, alla
nuca, al cervello ai capelli, su sino a completare nella parte più alta della
testa..... Adesso ammirate il vostro corpo che e' diventato blu, lasciate andare
il respiro, lasciatelo fluire liberamente, man mano si attenuerà da solo, non
fateci più caso, rimanete vuoti contemplando il vostro senso di rilassamento;
quando vi sentirete pronti cominciate ad immaginare che le parti del corpo si
distaccano lievemente, da quelle reali, cioè immaginate un doppio del vostro
corpo che prende forma dal distaccamento di quello vero, tipo un lieve alone col
profilo del vostro corpo nella parte anteriore, lasciatevi andare, non pensate,
non esiste più nulla non esiste il respiro, non esistono le forme, non esistono
stimoli.... tutto e' immobile, in una stasi perpetua... quell'alone appena
distinto dal corpo siete voi, leggeri e soffici che lentamente vi sollevate
verso il soffitto, impercettibilmente voi siete svegli e galleggiate sopra il
vostro corpo..... Adesso provate a guardarvi attorno, la luce vi pervade, la
trasparenza del vostro corpo azzurro e' sorprendente, provate a guardarvi le
mani, provate a muovervi, basta pensare di muoversi e ciò avviene... Se e' la
prima volta che vi siete sdoppiati non restate fuori a lungo, il vostro corpo
fisico non e' ancora abituato ad avervi fuori coscientemente e potrebbe
stancarsi troppo, quindi rientrate, basta pensarlo, o addirittura non ne avrete
neanche il tempo, vi ritroverete a contatto con il corpo senza neanche
accorgervene... le prime volte e' molto difficile rimanere fuori, l'attrazione
del corpo e' molto forte!! Per destarsi dalla fase di torpore cominciate a
riprendere il respiro, dolcemente, per aumentarne il ritmo lentamente,
immaginate nel frattempo un vento rosso, caldo che dalla vostra testa soffia
verso i piedi, sfumando l'azzurro che man mano scompare, appena vi sentirete
pronti cominciate a muovere le dita dei piedi, poi delle mani, poi i piedi, le
mani e così via, sino a prendere piena coscienza del vostro corpo, infine
stiracchiatevi come fareste la mattina così da riattivare nel modo migliore le
funzioni del corpo.