EDIFICAZIONE DEL TEMPIO MATERIALE

                                                    

  Il Tempio Magico sarà il luogo nel quale troveremo rifugio, pace e riposo dalla frenesia di ogni giorno. E' il luogo che rispecchia i segreti del nostro cuore, il luogo magico per eccellenza che deve prima vivere in noi per poi, in seguito, proiettarsi materialmente all'esterno.

Distinguiamo quindi un Tempio Fisico, un Tempio Astrale ed un Tempio Materiale.

Il Tempio Materiale è il risultato di un lungo processo di scoperta ed interrogazione con se stessi, esso rappresenta il luogo magico per eccellenza che è specchio di un altro luogo magico fondamentale, il nostro spirito ed il nostro cuore.

Verrà edificato solidamente, una stanza poco usata di casa vostra potrebbe anche andare bene, un luogo dove non esistano zone d'ombra, zone vaghe o particolari mal definiti; la stanza scelta verrà riservata esclusivamente a questo scopo, agite nel modo seguente:

appena vi sentirete pronti spogliate completamente il locale e ripulitelo con cura in modo da non lasciare traccia dei suoi usi precedenti, ogni minimo difetto dovrà essere eliminato (finestre che sbattono, fili elettrici volanti, eventuali pavimenti che scricchiolano, ecc..).

Tutte le operazioni riguardanti la costruzione del Tempio Materiale dovranno essere esplicate  con grande rispetto e fede nella vostra opera, iniziamo dall'essenziale:

i colori saranno semplici e puri ( i consigli espressi da qui in avanti possono anche essere ignorati in quanto ogni atteggiamento deriva da decisioni personali suggerite dal proprio spirito, i consigli sono soltanto frutto di esperienze comuni e tradizioni), l'atmosfera ottenuta dovrà essere pacifica e tranquilla, non potente e stimolante in quanto queste due energie devono provenire dall'interno di noi stessi e non dalla pressione di agenti esterni.

Al soffitto verrà messa una luce centrale che non produrrà ombre particolari sulle pareti, sulla parete orientale vicino al soffitto troverà posto una piccola luce rossa; nei limite del possibile questa dovrebbe essere l'esatta posizione della stanza: entrata principale disposta a Nord oppure ad Ovest, finestra rivolta al Sud, un eventuale camino o sorgente di fuoco rivolto ad Est oppure a Sud.

La pavimentazione tradizionale è composta da quadrati bianchi e neri di 15 centimetri di lato, non molto lucidata per impedire riflessi; le finestre dovrebbero essere munite di tende, senza un colore specifico, preferibilmente usando colori neutri quali nero, crema oppure oro.

Passiamo adesso agli elementi fondamentali:

L'Altare, per tradizione, è un duplice cubo la cui altezza è il doppio della larghezza e della profondità, a simboleggiare l'assioma "come sopra, così sotto". Verrà costruito preferibilmente in legno naturale molto scuro, vuoto all'interno in modo da poter contenere parte dell'oggettistica per i rituali. La sua altezza dovrebbe arrivare circa alla vita dell'operatore.

I Pilastri possono essere ricavati da tubi metallici, di cartone o di plastica aventi un diametro di circa 40/45 centimetri ed un'altezza di circa 2 metri. Il fatto di adornare il Tempio con dei Pilastri potrebbe anche non avere rilevanza, l'importanza del luogo risiede sempre nella volontà e nella fede dell'operatore, tutte le cose intorno sono soltanto dei punti di riferimento che agiscono su piani diversi nel tentativo di ricreare armonie e proporzioni dai Piani Elevati ai Piani Materiali.

Per informazione i Pilastri sono 2, chiamati nella Tradizione di Hermes/ Seth/ Salomone oppure Pilastri degli Dei della Luce oppure ancora Pilastri dell'Aurora;   essi rappresentano i due Pilastri dell'Albero della Vita, a sua volta rappresentazione simbolica dei due poli, positivo e negativo.

Altri mobili saranno dei tavolini accostati alle pareti Sud, Ovest e Nord, con accanto delle sedie (nel caso non si operi da soli), i tavoli rivolti a Sud e ad Ovest sosterranno delle candele mentre altre candele con relativi supporti verranno sistemate in alto sulla parete orientale. La copertura dell'Altare, per tradizione, è composta da due drappi, un quadrato di seta nera con sotto un quadrato minore di lino bianco.

Il rivestimento di seta nera uscirà di qualche centimetro dai bordi dell'altare e questi verranno completati con quattro nappe nera agli angoli. Il quadrato di lino bianco avrà le esatte dimensioni dell'Altare e sarà privo di ogni decorazione, in questo modo il drappo nero ci ricorda l'opera intrapresa mentre il lino bianco il suo conseguimento.

Anche nei periodi nei quali l'Altare non viene utilizzato su di esso è bene lasciare una luce, solitamente a questo scopo viene utilizzato un vaso blu pieno di olio in cui galleggia uno stoppino fissato ad un sughero; la luce rappresenta la presenza della Divinità dentro il Tempio e deve essere accesa prima di intraprendere qualunque azione, sia essa rituale oppure semplice meditazione. Per tradizione trova posto sull'Altare il libro (qualora esista) della fede che seguiamo, ma anche un altro qualsiasi libro può andar bene se la sua lettura servirà a sollevarci lo spirito.

Queste alcune delle fasi importanti, il resto è dettato dal nostro interno e finalizzato a rendere piacevole e tranquilla la nostra presenza nel luogo ormai sacro.