La tradizione
è quel flusso di energie che nel tempo ha lasciato traccia viva nei
ricordi e nella memoria collettiva. E' l'anima del mondo che si perpetua
attraverso gli insegnamenti, gli scritti e la trasmissione orale.
La Tradizione è l'onda che ritorna sulla spiaggia, che appare sempre uguale ma che non porta mai gli stessi Doni, è un immenso contenitore con dentro i pensieri, le emozioni, le vittorie e le sconfitte di ogni essere che ha cercato e cerca ancora le proprie radici, è il continuo sperimentare degli antichi ed il moderno apprendere del presente.
Le Divinità non si esprimono con il nostro stesso linguaggio, le parole sono spesso veicolate dai sentimenti e dalle passioni, ogni cosa è simbolo ed ogni simbolo è espressione.
La parola tradizione è da applicare a quanto è rimasto tale e quale era all'origine, si tratta quindi di qualche cosa che è stato trasmesso da uno stato anteriore dell'umanità ad uno stato presente, parliamo di una trasmissione di tipo "trascendentale" e "permanente" nel senso che gli insegnamenti esulano dall'aspetto umano e che sotto questo aspetto essi sono permanenti, cioè sempre uguali.
Alla luce di quanto espresso è ovvio che la Tradizione si può validamente fregiare di queste caratteristiche quando comprende non solo quello che vale la pena di essere trasmesso, ma anche quello che "può" essere trasmesso; tutto il resto, che decade nel campo del profano, è soggetto al cambiamento sia storico che etimologico, dando vita alle superstizioni ed agli anacronismi puri e semplici.
La Tradizione non è quindi soltanto ristretta al campo del sacro ma comprende tutte le iniziative, le prove e le speranze che nei secoli hanno formato materie di studio e di pratica in tutti i campi dello scibile umano direttamente connessi alla scienze dell'anima e del rinnovamento.
In questo senso la Tradizione è direttamente legata alla Trasmissione che a sua volta è parte inscindibile della Iniziazione, in questo senso avremo quasi un processo obbligato; l'Iniziazione funge da accesso alla trasmissione del pensiero e delle azioni le quali attingono direttamente o indirettamente dalla Tradizione. Questo discorso evidenzia un cammino ben preciso ma non implica una scoperta della Verità oppure il suo raggiungimento, l'infallibilità così come la Verità non hanno un carattere umano e non sono nostra prerogativa, noi possiamo metterci sulla Strada per scoprire la Verità ma essendo ben coscienti che la Verità reale non la troveremo mai, il solo fatto di esserci messi sulla sua strada e di seguirla con passione e convinzione interna, rappresenta già la nostra più grande vittoria.
L'uomo è infallibile quando esprime una verità che conosce realmente, cioè una verità nella quale egli stesso si è identificato; questa sua identificazione rappresenta già simbolicamente la Verità stessa!