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YOGANANDA
Yogananda nasce a Gorakpur, una piccola cittadina vicino all’Himalaya, il 5 Gennaio 1893.
Il suo nome completo era Paramhansa Yogananda e ricevette il battesimo spirituale a Benares da parte del grande maestro Lahiri Mahasaya, il quale ne profetizzò il ruolo di guida spirituale.
Nel 1920 Yogananda, spinto dalle insistenze del suo guru, parte per gli Stati Uniti, dove iniziò a tenere conferenze e corsi di yoga, dedicandosi contemporaneamente alla stesura di molti libri, il più famoso dei quali è “Autobiografia di uno Yogi”.
Morì il 7 Marzo 1952, dopo aver soggiornato in Occidente per circa 32 anni.
Uno dei meriti principali di Yogananda è stato la diffusione del Kriya Yoga, una tecnica della quale parlavano già gli autorevoli testi antichi dell’Induismo, in particolare la Bhagavad Gita; gli insegnamenti del Maestro erano semplici, come semplice fu la sua vita; il suo pensiero era volto ad una esistenza semplice unita ad un pensiero elevato, in seno al quale sarebbe stato possibile riunirsi in “colonie di fratellanza mondiale” che potessero costituire luoghi favorevoli allo sviluppo di una vita protesa verso lo spirito.
Yogananda predicava l’unità dei vari credi religiosi ed era solito esortare i suoi discepoli ad invocare Dio ognuno nel modo che gli veniva più congeniale, a seconda della loro provenienza geografica o culturale; lavorando per Dio e non per sé stessi, tutte le energie saranno incanalate in maniera equilibrata e lo stesso lavoro sarà una continua meditazione.